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1829 – Scuola privata per Sordomuti in Acqui Terme (Alessandria)

In località Acqui Terme, in provincia di Alessandria, il sacerdote Francesco Bracco si rese conto della sciagura in cui si trovavano due giovani sordomute che egli aveva conosciute, essendo esse private della minima istruzione, abbandonate dalla loro famiglia e si trovavano in stato di estrema povertà.

Fu, evidentemente, la Provvidenza che condusse le due giovinette verso quel sacerdote, che volle seguirle cercando di educarle, comprendendo profondamente di cosa avessero bisogno.

Bracco si recò a Genova per implorare l’aiuto dell’abate Ottavio Assarotti, già conosciuto come grande educatore e che dirigeva l’Istituto per Sordomuti di Genova, nello stesso Regno di Sardegna, di cui anche Alessandria faceva parte.

Per non allontanare le due giovinette dal loro ambiente ed evitare di internarle a Genova, Bracco decise di tenere con sé le sordomute e per questo che la sua scuola è ritenuta la prima scuola privata per sordomuti. Fu aperta nel 1829, appena Bracco ebbe imparato le prime nozioni per l’insegnamento ai sordomuti.

L’abate Assarotti si accorse della buona disposizione di Bracco e lo incitò a realizzare delle opere per l’educazione dei sordi e fu anche per questo che divenne pure lui un abile istruttore dei sordomuti.

A Torino, si apprese di quanto stava facendo il sacerdote Bracco, della sua scuola e dei risultati ottenuti ed il Governo del Re di Sardegna, Carlo Alberto, lo invitò a Torino, per realizzare un Istituto Governativo per sordomuti, e poi affidargliene la direzione.
Francesco Bracco accettò di assumere quella responsabilità e di dedicarsi all’istruzione dei sordomuti poveri e abbandonati della città di Torino e di tutto il Regno del Piemonte. Così la scuola privata di Acqui Terme fu chiusa, ed i sordomuti che già la frequentavano furono trasferiti al nuovo Regio Istituto Sordomuti, aperto dal 1835.

La città di Acqui Terme è ricordata solo per quel breve periodo di insegnamento privato nella storia dell’educazione dei sordomuti e tuttavia, come tale, la scuola di Acqui si colloca al dodicesimo posto nella cronologia dei complessi scolastici speciali per sordomuti e come seconda scuola del genere istituita nella Regione Piemonte, dopo il Regio Ospedale di Carità di Torino, fondato da Scagliotti nel 1816.

Ad Alessandria, nel 1893, fu costruito un nuovo Istituto per Sordomuti, per iniziativa dell’Opera del Comune di Alessandria e dell’Amministrazione Provinciale.

Collegamenti dello stesso riferimento
1814 – Regio Ospedale di Carità Sezione Sordomuti di Scagliotti (codice 005/1991);
1835 – Istituto Sordomuti a Pianezza di Torino (codice 021/1990)
1893 – Istituto Provinciale Sordomuti di Alessandria (057/1991)

Note di evidenza e riepilogative
1829 – Apertura della prima scuola per sordomuti;
1832 – Iniziò di contatti con le autorità del Regno per istituire la Scuola Pubblica;
1835 – Trasferimento a Torino dopo aver costituito l’Istituto Sordomuti.

is012 (1990) Franco Zatini

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