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Atti della Giornata di Studio con i Direttori Generali Regionali del MIUR

“La sordità è una condizione che l’individuo deve coltivare – non respingere – con dedizione ed amore, e per questo scopo la sordità deve assurgere a caratterizzare la propria esistenza”. Con questa considerazione, a conclusione degli “Atti” editi recentemente dalla Sede Centrale dell’Ente Nazionale Sordomuti, si vuole tenere memoria nel tempo della “Giornata di Studio con i Direttori Generali Regionali del M.I.U.R.”, il Ministero Istruzione Università e Ricerca. La comunità dei sordi, rappresentata dall’ENS, sta portando avanti una vera e propria battaglia per il riconoscimento dei propri diritti, per l’abbattimento delle barriere comunicative e per il raggiungimento di pari opportunità nell’istruzione, nel lavoro e nel tempo libero. Il settore che oggi desta più preoccupazione è quello dell’istruzione, dove sono ancora molto forti le barriere comunicative.

L’incontro del 24 gennaio 2002 con i Direttori Generali Regionali del MIUR – di cui era stata data relazione su Parole e Segni n° 4/02 – ha voluto stabilire un primo contatto con gli stessi Direttori Generali, per aprire con loro un efficace dialogo, ed esponendo loro quelle che il Dipartimento SEU dell’ENS ritiene siano le linee guida per la scuola, quelle già appurate dall’Istituto di Psicologia del Centro Nazionale di Ricerca, che in quella giornata ha puntualizzato, con la celebre ricercatrice Virginia Volterra, lo studio condotto approfonditamente negli ultimi venti anni su linguaggio e sordità, ed anche sono stati esposti gli esiti di indagini molto accurate trattate dal Centro di documentazione, consulenza, aggiornamento e formazione sulla sordità, conservati presso l’Istituto Statale Sordomuti di Roma.

Nella seconda parte della giornata, sono state presentate alcune esperienze molto significative, che indicano concretamente come sia possibile che l’alunno sordo sia in una situazione di reale parità con i suoi compagni che odono. Il Dipartimento SEU, considerando la giornata del 24 gennaio 2002 come l’inizio di una stretta collaborazione con le Direzioni regionali del Ministero dell’Istruzione, ha voluto raccogliere in Atti particolareggiati il lavoro degli esperti presentato in quell’occasione, considerando che «occorre far aumentare la sensibilità degli insegnanti di sostegno» anche per permettere al disabile, in questo caso gli alunni con disabilità prettamente sensoriale alla comunicazione, di seguire la scuola con maggiore profitto. Gli Atti sono raccolti in un agile testo facilmente consultabile, di 160 pagine nel formato 15×20,7 e suddiviso in quattro parti, oltre alla presentazione: “Aspetti teorici”, con il testo integrale delle varie relazioni tenute quella mattina a Roma, poi “Esperienze a confronto”, anche questi rapporti integrali di chi ha incontrato difficoltà nel corso del suo percorso di studio, ma ha saputo reagire e crearsi uno spazio e una condizione accettabile, anzi gratificante, per arrivare al traguardo. La terza parte, è un’estensione della seconda “Il progetto di vita per la persona sorda” e sono i progetti di chi guarda alla vita con fiducia e determinazione, infine la quarta parte, “Appendice”, raccoglie i testi essenziali di “Conoscere la sordità”, curati da V. Balit, S. Maragna, F. Zatini e R. Pigliacampo.

Nell’ultima pagina di copertina, il logo del “70° Ente Nazionale Sordomuti 1932-2002” sembra voler indicare le molteplici conquiste raggiunte dopo impervie battaglie dall’ENS, e indicare che la strada maestra è quella che è stata intrapresa.

Libro “Atti della Giornata di studio con i Direttori Generali Regionali del MIUR. Roma, 23 e 24 gennaio 2002”, a cura di Simonetta Maragna, Benedetta Marziale e Franco Zatini (Roma, 2002, Tip.Tilligraf, ENS, pp.160) rc022 (2002)