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Santuario di Beata Vergine della Brughiera di Trivero (Biella)

Tra prati verdeggianti e castagni, tra acque chiare e folti boschetti, a circa 800 metri di altitudine, sorge il suggestivo Santuario.
Ebbe origine nei primi anni del 1560 da un fatto miracolo: ad una ragazza – muta dalla nascita – mentre pascolava il bestiame, apparve la Madonna.
Il miracolo della parola suscitò tale fervore di fede da tramandarsi fino ai tempi attuali.
Dalla storia dei santuari mariani legati ai sordomuti a cura di Giovanni de Carlis nel 1971.

 

E’ certo un Santuario anteriore al 1600 ed è composto da un piccolo oratorio e da una chiesa maggiore a tre navate.
Nell’icona dell’altare maggiore sono scolpiti in legno i misteri della Madonna.
Il piccolo oratorio è dedicato all’Annunziata.
Varie sono le grazie elargite da Maria, tra queste si ricorda quella del 25/3/1643: essendo sorti contrasti tra i paesi di Trivero e Mosso sulla proprietà del Santuario, il popolo di Trivero guidato dal parroco era salito al Santuario in processione e qui furono assaliti con le armi dal popolo di Mosso.
Vi fu una vera battaglia. Improvvisamente apparve in alto la Madonna col Bambino e si pose a difesa del popolo di Trivero.
I nemici si fermarono e compresero la volontà di Maria, si fissarono i confini tra i due paesi ed il Santuario appartenne a Trivero.

Fonte: www.santuari.it


 

 Santuario di Beata Vergine della Brughiera
di Trivero, Biella