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L’Uomo, l’Artista: Carlo Semplici

Carlo Semplici è nato a Siena il 2 dicembre 1929. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Firenze, allievo del Prof. Primo Conti, all’Accademia Brera di Milano, sotto il Prof. Aldo Carpi e nell’incisione col Prof. Disertori. A Milano ha frequentato l’ambiente di attristi e neorealisti durante l’ultimo anno di studi, ma nulla ne ha risentito la sua pittura, tenuta su base realistica.
Ha partecipato a diverse mostre collettive e nazionali ottenendo premi e riconoscimenti, tra i quali: 1° premio “Rinascita” ex-aequo, Siena; 1° premio manifesto Mostra dei vini, Siena; 1° premio “Festa dell’uva”, Siena; 2° premio Mostra di Pittura Nazionale ENS, Roma, 1955; 1° premio Manifesto Casse di Risparmio, 1956; 1° premio ex aequo “La rivolta in Ungheria”; 1° premio di pittura internazionale F.M.D., Rona 1957; 3° premio arte italiana ENS, Mosca, 1968; 1° premio di pittura estemporanea “Vagliagli”, 1969; 3° premio di pittura estemporanea “Lucignano” 1979; 1° premio internazionale per la grafica, bianco e nero “Maggio romano”, 1971; 2° premio di pittura “Valbruna”, 1971.
Molti sono i critici che si sono interessati della pittura di Carlo Semplici; riportiamo qui alcuni stralci indicativi.
“…Se si potesse dire che il carattere dell’uomo, o meglio la sensibilità, si concretizza, si fa sostanza e in questo caso pittura, diremmo che questa di Carlo Semplici esprime è denso, ed interiore.
Il colore è pastoso e tuttavia fluido; i passaggi sensibilissimi, la pennellata costantemente in funzione costruttiva e formale, danno misura dell’attenda ricerca, della consapevole aderenza della costanza pittorica al contenuto, e di una notevole maturità artistica…
I temi abituali di Carlo Semplici: i tetti, le case, li ritroviamo espressi ogni volta con intensità maggiore, né sapremo dire se è il tema pretesto per una cromatica delicatissima o se la poesia dei vecchi tetti offre al pittore il destro per un’opera anche contenutisticamente aderente.
Sta di fatto che la pittura di Semplici, è diventa corposa, e rimanendo pittura attraverso trasposizioni di colore che conducono per consapevoli pennellate ad espressioni di compiutezza pittorica e poetica. Certi verdi che il pittore adopera, per i suoi paesaggi, sono più che colore” (Argo,1993)

CARLO SEMPLICI. Noto Pittore Sordo.  Docente di cattedra all’Accademia delle belle Arti e di discipline pittoriche all’Istituto d’Arte di Siena. Esordì nel mondo dei Sordi eleggendo il Presidente della Sezione Provinciale ENS di Siena nei primi anni sessanta e fu poi membro del Consiglio di Amministrazione dell’ENS dal 1966 al 1974, poi non più riconfermato. Successivamente il suo prestigioso incarico fu  nel 2000 nominato dall’Assemblea Nazionale ENS come Membro del Collegio dei Probiviri fino al 2005. Ha allestito con le sue opere numerose Gallerie d’arte di larga fama nazionale ed internazionale. Ora  vive a Siena e continua a dipingere con la profonda passione e professionale. (agg.2005)

“Tetti” di Carlo Semplici, il pittore sordo, é una delle personalità di maggior rilievo dell’arte contemporanea. ps060


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