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Il Testamento tutte le informazioni su come redigerlo

Il testamento è l’atto scritto con il quale una persona (detta testatore) dispone, secondo la propria volontà, di tutte le proprie sostanze o di una parte di esse dopo la propria morte.
Può essere validamente steso da chiunque abbia compiuto la maggiore età, non sia interdetto o incapace di intendere e di volere nel momento della stesura. Il testatore dovrà però tener presente che la legge riserva una quota di eredità al coniuge, ai figli legittimi, adottivi e naturali e ai genitori (detti legittimatari), anche in presenza di una volontà contraria espressa nel testamento.

La legge prevede tre tipi di testamento: olografo, segreto e pubblico.

Il testamento olografo è scritto interamente a mano da colui che ha fatto il testamento.
Esso deve contenere la data completa (giorno, mese ed anno) e deve essere firmato per esteso dal testatore.
Non vale se scritto a macchina o con carattere stampatello, perché l’autografia è richiesta anche per stabilire l’autenticità del documento.

Presenta il vantaggio della comodità e segretezza, in quanto rimangono segreti il suo contenuto e il fatto del compimento dell’atto.

Ma gli svantaggi sono numerosi: si potrebbe smarrire o subire alterazioni, l’autenticità è meno sicura e spesso, non essendo redatto da un tecnico del diritto, ci sono difficoltà interpretative delle disposizioni del testatore.

Il testamento segreto può essere scritto dal testatore o da una terza persona. Se scritto di proprio pugno dal testatore stesso, è sufficiente una sua firma alla fine delle disposizioni testamentarie; se invece è scritto in tutto o in parte da altri o a macchina dal testatore, lo dovrà sottoscrivere anche su ciascun mezzo foglio.
Il testamento viene poi consegnato al notaio già sigillato o da sigillare, alla presenza di due testimoni.
Può comunque essere ritirato in ogni momento dalle mani del notaio, il quale redigerà verbale di restituzione.

I vantaggi sono più numerosi rispetto al testamento olografo in quanto consente al testatore di tener nascosto il suo contenuto, avendo però la sicurezza che la carta testamentaria non andrà smarrita e non sarà sottratta o alterata, inoltre offre una notevole sicurezza per quanto riguarda l’origine e la data della stesura.

Il testamento pubblico viene dettato ad un notaio in presenza di due testimoni: è il notaio stesso che scrive e che poi rilegge il tutto al testatore e ai testimoni. La sottoscrizione del testamento avviene da parte di chi lo ha dettato, dei due testimoni e del notaio.
Questa forma di testamento offre la massima sicurezza, anche dal punto di vista dell’esattezza giuridica delle disposizioni in esso contenute, avendone preso visione il notaio stesso.

Il codice civile dice che anche chi è muto, sordo o sordomuto può effettuare testamento, seguendo la normativa in vigore riguardante i loro atti.
Se chi fa testamento no sa leggere, i testimoni devono essere quattro.

Il testamento, qualsiasi forma si scelga, è sempre revocabile (ogni disposizione contraria è nulla) e può essere redatto da chiunque, basta che non sia dichiarato incapace.
Il testamento può essere revocato espressamente oppure anche redigendone uno che modifica (in tutto o in parte) quello precedente.
Se due o più persone vogliono redigere un identico testamento, lo devono ugualmente fare separatamente, perchè un testamento può contenere le volontà di una sola persona. – Fonte: genovapress.com – in032 (2007)

INFO:

Leggi dello storico testamento di un sordomuto del seicento

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