Iscriviti: Feed RSS

Padova: il “Magarotto” aiuta i suoi allievi (Newsletter della Storia dei Sordi n. 500 del 23 maggio 2008)

Padova: il “Magarotto” aiuta i suoi allievi
L’istituto tecnico commerciale e per geometri si è dotato di uno strumento all’avanguardia per favorire la comunicazione: 41 monitor attraverso cui è possibile diffondere visivamente qualsiasi messaggio. La scuola, nella quale studiano ragazzi sordi, è frequentata da circa 110 allievi.

PADOVA – L’istituto tecnico commerciale e per geometri “Magarotto” di Padova si dota di un nuovo strumento all’avanguardia per facilitare la comunicazione con i propri allievi. La scuola, nella quale studiano ragazzi sordi, è frequentata quest’anno da circa 110 allievi, provenienti da numerose regioni italiane e da diversi Paesi stranieri. Il nuovo impianto, presentato nei giorni scorsi nella sede dell’istituto in via delle Cave, è costituito da un display/monitor per ciascuna aula o locale comune, per un totale di 41 monitor, attraverso i quali sarà possibile diffondere qualsiasi tipo di messaggio.

“Questo nuovo sistema di comunicazione visiva multiservizio sarà di grande aiuto agli allievi” garantisce il direttore Arianna Caccaro, che spiega il funzionamento dell’impianto: “Attraverso il display gli alunni saranno in grado di ricevere messaggi di emergenza, di allarme, di chiamata, ma anche di arricchire le proprie conoscenze con contributi video relativi a molteplici ambiti, dalle notizie nel campo della scuola a quelle di cronaca e non ultimo alle comunicazioni interne”. Ma è proprio in caso di emergenze che questo strumento dimostra tutta la sua efficacia, potendo trasmettere immagini o video appositamente predisposti che indicheranno la situazione e la tipologia dell’emergenza ed eventualmente le modalità di evacuazione. “Inoltre, in ogni ambiente sono stati installati degli indicatori luminosi che segnaleranno le comunicazioni legate alle situazioni di allarme”. In questo modo a Padova si abbatte un’ulteriore barriera: quella interrelazionale e culturale “che spesso pregiudica in modo sostanziale le condizioni di vita di alcune fasce di soggetti deboli” come sottolinea ancora la direttrice.

I 110 studenti dell’istituto non provengono solo dal Veneto, ma anche da altre regioni italiane e da altri Stati, soprattutto Argentina, Albania, Moldavia, Russia, Romania e Marocco. A Padova hanno la possibilità di studiare in una struttura all’avanguardia dal punto di vista tecnologico: in ogni aula è installato un sistema integrato, composto da lavagne interattive con videoproiettore e pc. Inoltre l’intero istituto è cablato, garantendo la connessione a internet in tutte le aule oltre che nei 4 laboratori informatici. Gli indirizzi di studio offerti sono tre: il “Corso Igea” per il diploma di ragioniere e perito commerciale, il “Corso Programmatori” per il diploma di ragioniere programmatore e il “Corso Geometra” per il diploma di geometra. (Giorgia Gay – Fonte: superabile.it)  – nw500


Newsletter della Storia dei Sordi n. 500 del 23 maggio 2008