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Sordi Italiani al 23° Congresso ENS (Newsletter della Storia dei Sordi n. 558 dell’ 8 ottobre 2008)

Sordi a congresso  – dal 16 al 19 ottobre a S. Margherita di  Pula (CA) il rinnovo delle cariche e la festa dell’ENS.

Tornano a riunirsi gli stati generali dell’Ente Nazionale Sordi, che dopo 4 anni procedono al rinnovo delle cariche. Dopo 12 anni di Presidenza sotto l’egida del Comm. Ida Collu, il XXIII Congresso Nazionale dell’ENS vuole fare il punto anche sulle battaglie portate avanti e sugli obiettivi futuri.
A Paestum, nel 2004, i sordi avevano espresso l’intenzione di diventare protagonisti della vita sociale italiana. E sicuramente l’obiettivo è stato raggiunto.
Ora, da Santa Margherita di Pula dovrà uscire una comunità rafforzata e impegnata che dovrà trasformare i protagonisti in attori principali. E, in ogni settore, dalla scuola al mondo del lavoro, dalla sanità allo sport, i sordi dovranno andare oltre l’integrazione, pensando a come poter diventare guide di uno strato sociale troppo  spesso messo ai margini della società: quello dei disabili. I sordi dovranno essere fari nel buio, battistrada nelle lotte per le rivendicazioni dei diritti, ma anche attori consapevoli di un processo di realizzazione di opere a favore di chi non è ancora a pieno titolo inserito nei contesti sociali.
E gli obiettivi immediati sono lì, pronti da essere realizzati:
1) Una lingua, quella dei Segni, va riconosciuta ufficialmente, dato che ancora il DDL giace in Parlamento e dopo la fine del Governo Prodi e la caduta del Ministro Ferrero l’iter istituzionale ha subito uno stop.
2) Un diritto alla piena informazione, dopo la ratifica del Contratto di Servizio con la Rai, è ancora lontano dall’essere rispettato. Un passo avanti, molto ampio, è stato fatto, ma la copertura degli eventi e dei programmi televisivi come in alcuni Paesi europei resta qui da noi ancora una meta da raggiungere.
3) L’immediata ratifica della Convenzione ONU, per il rispetto dei diritti delle persone disabili.
4) Servizi per i cittadini disabili e in primis per i sordi, investiti di una disabilità invisibile. Scuole, Uffici, Stazioni, Aeroporti, tutti i luoghi pubblici vanno uniformati e messi a norma, perché anche i cittadini sordi possano accedervi senza barriere.

Il XXIII Congresso dell’ENS è un momento vitale, nevralgico per l’Associazione, ma anche un impulso fresco ad andare avanti, a realizzare quegli obiettivi che aumentino il numero delle persone sorde pronte a diventare testimoni nella società del nostro tempo.  – nw558


Newsletter della Storia dei Sordi n. 558 dell’ 8 ottobre 2008