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All’avanguardia per il servizio ai non udenti (Newsletter della Storia dei Sordi n. 602 del 9 dicembre 2008)

All’avanguardia per il servizio ai non udenti. L’attività di sottotitolazione di Televideo si rivolge essenzialmente al pubblico dei non udenti e di chi soffre di riduzione della capacità uditiva. I sottotitoli sono uno strumento essenziale per accedere alla programmazione televisiva e rappresentano un mezzo di comunicazione tra i più importanti: rompono l’isolamento, hanno una funzione educativa e didattica, aiutano nell’apprendimento della lingua.

Televideo ha cominciato a trasmettere sottotitoli nel maggio del 1986 con un film di Alfred Hitchcock, ‘La finestra sul cortile’. Da allora, il palinsesto dedicato al pubblico dei non udenti è diventato sempre più ricco, fornendo un importante sostegno informativo con la ormai nota pagina 777 cui si è aggiunta la 778 con sottotitolazioni in lingua inglese. Particolare attenzione è rivolta alla sottotitolazione dei programmi per i bambini.

La Rai sottotitola oggi trasmissioni registrate (fiction, telefilm e film) e trasmissioni in diretta. Due le tecniche adottate. La stenotipia sottotitola in tempo reale attraverso macchine che traducono il parlato ascoltato in cuffia dall’operatore. Viene applicata alla sottotitolazione  dei tre telegiornali (Tg2 delle 13, Tg3 delle 14.20 e Tg1 delle 20), dell’Angelus settimanale del Papa, della Santa Messa, dei programmi ‘Geo&Geo’ e ‘Alle falde del Kilimangiaro’, e delle partite della Nazionale. La stessa tecnica viene impiegata per la sottotitolazione di eventi istituzionali come la visita del presidente Bush a Benedetto XVI e di eventi come il Festival di Sanremo. Sottotitolazioni in diretta sono state fornite anche in occasione delle ultime elezioni politiche per le interviste ai rappresentanti nazionali di lista.

Il re-speaking, introdotto nel luglio del 2008, agisce invece attraverso un software di riconoscimento vocale: un computer trasforma in sottotitolo la dettatura di uno speaker che ripete in simultanea il parlato del programma televisivo. La sperimentazione è cominciata con il programma di intrattenimento “Cominciamo bene estate”, è stata quindi applicata alle gare di Formula1 e continua, con ottimi risultati, per la trasmissione pomeridiana “La vita in diretta”. Da segnalare la sottotitolazione in re-speaking delle serate di Miss Italia e la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Pechino.

Fonte: televideo.rai.it

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Newsletter della Storia dei Sordi n. 602 del 9 dicembre 2008