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Diritti dei Cittadini – Tirocini al Parlamento Europeo per Cittadini Disabili (Newsletter della Storia dei Sordi n. 688 dell’ 11 maggio 2009)

DIRITTI DEI CITTADINI – DISABILITA’ – TIROCINI AL PARLAMENTO EUROPEO PER CITTADINI DISABILI.
Un tirocinio al Parlamento Europeo è un’esperienza doppiamente utile per il cittadino ed ancor piu’ per il cittadino con disabilità:e  lo è sia sul lavoro che per la crescita.
Un’esperienza professionale e personale unica, utile da spendere in un mercato del lavoro che spesso vede le persone con disabilità partire da posizioni svantaggiate, è quella di un tirocinio retribuito presso il Segretariato Generale del Parlamento Europeo, Istituzione che dal 2007 ha già accolto in questo ambito quaranta persone con disabilità.
La sede di Bruxelles del Parlamento Europeo offre l’opportunità a quanti hanno una  disabilità. Hanno compiuto  diciotto anni! Stanno cercando un lavoro.
Sul sito del Parlamento Europeo, all’indirizzo  http://www.europarl.europa.eu/parliament/public/staticDisplay.do?id=147&pageRank=4&language=IT, sono offerte informazioni e delucidazione sul come inviare la domanda per  svolgere un tirocinio retribuito presso il Segretariato Generale del Parlamento Europeo.  Istituzione che –  nell’ambito della politica di inclusione e di rappresentanza di tutte le espressioni di diversità presenti nella società europea – ha dato il via lo scorso 15 marzo alla sesta edizione del progetto di tirocinio per persone con disabilità.
C’è tempo ora fino al 15 maggio per sottoporre la propria candidatura. Il tirocinio si svolgerà poi dal 1° ottobre 2009 al 28 febbraio 2010.
Dal 1° marzo 2007, data di inizio del primo progetto pilota di tirocinio per persone con disabilità, il Parlamento Europeo ha accolto circa quaranta persone con disabilità, offrendo loro un’esperienza professionale e personale unica, utile da spendere in un mercato del lavoro che spesso vede le persone con disabilità partire da posizioni svantaggiate.
I tirocini si svolgono nelle sedi del Parlamento Europeo di Bruxelles e Lussemburgo e, in alcuni casi, anche presso gli Uffici di Informazione presenti in tutti i ventisette Paesi Membri.
La conoscenza delle dinamiche interne e dell’organizzazione di un’istituzione europea, qual è il Parlamento, l’apprendimento di lingue straniere, la partecipazione quotidiana in un ambiente multiculturale sono tutti valori aggiunti che facilitano un futuro inserimento lavorativo, nella speranza che i datori di lavoro diano importanza alle abilità e non alle disabilità di una persona.
La durata di un tirocinio retribuito è cinque mesi non prolungabile. Il tirocinio non costituisce per il tirocinante l’assunzione al Parlamento europeo: i funzionari sono assunti in base a concorsi organizzati da EPSO; gli agenti contrattuali sono assunti in base agli inviti a manifestare interesse pubblicati da EPSO.
I candidati del programma devono:
– essere cittadini di uno Stato membro dell’UE o di un paese candidato;
– avere compiuto 18 anni alla data di inizio del tirocinio;
– avere una conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell’UE e una buona conoscenza di una seconda di queste lingue;
– non aver svolto nessun altro tirocinio retribuito o nessuna attività lavorativa retribuita per più di quattro settimane consecutive presso un’Istituzione europea, un deputato o un gruppo politico del Parlamento europeo;
– essere in grado di certificare di avere disabilità (certificato medico o apposito certificato o tesserino rilasciato da un ente nazionale).

Il candidato selezionato dovrà fornire i seguenti documenti:
– un atto di candidatura debitamente firmato (l’atto di candidatura dovrà essere stampato dopo la convalida);
– copia del passaporto o della carta d’identità;
– copia del certificato di studio più recente o del diploma universitario, come opportuno;
– una lettera di presentazione di un docente universitario o di altro istituto di istruzione o una lettera di un professionista in grado di fornire una valutazione oggettiva dell’idoneità del candidato;
– un documento che certifichi la/le disabilità, riconosciuta/e in uno Stato membro dell’Unione europea o in un paese candidato.

Si noti che non è necessario inviare i suddetti documenti al momento della trasmissione della candidatura. I documenti saranno richiesti ai candidati selezionati per il tirocinio. I candidati selezionati saranno ammessi solo su presentazione di tutti i documenti specificati sopra.

I tirocini sono disponibili innanzitutto a Bruxelles e a Lussemburgo in quanto alcuni degli Uffici di informazione negli Stati membri possono non disporre degli specifici requisiti di accessibilità.
Il candidato in possesso dei requisiti di ammissione, deve compilare l’atto di candidatura online, che può preparare utilizzando l’atto di candidatura tipo, nel quale compaiono le principali voci presenti sull’atto di candidatura online. Va notato che lasciando inattivo l’atto di candidatura per 30 minuti si perderanno i dati inseriti.
L’atto di candidatura è compilato e trasmesso in un’unica operazione e non può essere modificato in seguito. È molto importante stampare l’atto di candidatura dopo la convalida in quanto al candidato selezionato sarà richiesta la versione cartacea dell’atto di candidatura, debitamente firmato, assieme alla pertinente documentazione. Al momento della convalida della candidatura online verrà assegnato un codice che il candidato dovrà indicare in tutta la corrispondenza riguardante il tirocinio.
Qualora sia necessario un atto di candidatura di diverso formato, è possibile contattare l’Ufficio tirocini, specificando la propria esigenza (ad esempio, caratteri di stampa più grandi o Braille): Traineeships Office stages@europarl.europa.eu.

Va notato che qualsiasi informazione relativa alla disabilità sarà utilizzata soltanto nell’ambito del Parlamento europeo ed esclusivamente al fine di effettuare adeguamenti specifici nel luogo di lavoro facilitando la ricerca di alloggi, trasporto e assistenza.(21/04/2009-ITL/ITNET) – nw688


Newsletter della Storia dei Sordi n. 688 dell’ 11 maggio 2009