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Movimento LIS Subito.

Nel maggio 2011 “LIS Subito!” é un movimento nazionale nato da un gruppo di persone sorde ed udenti, residenti in tutt’Italia, per sollecitare il riconoscimento legislativo sulla Lingua dei Segni in ossequio alla Legge 3 marzo 2009, n.18.

Il Movimento LIS Subito! È un movimento assolutamente indipendente e apolitico.

a) Indipendente perché libero e svincolato dalle varie istituzioni, cooperative, fondazioni e associazioni, che comunque ci appoggiano e ci supportano numerose, in quanto ciascuna di esse – nel proprio ambito – promuovere la Lingua dei Segni quale lingua a tutti gli effetti.

b) Apolitico perché non ha fini politici e combatte solo in nome del riconoscimento della LIS.

Azione del Movimento

Il riconoscimento della Lingua dei Segni, è un atto dovuto, un segno di rispetto nei confronti di tutte le persone che adoperano tale lingua sia sordi, sia udenti.

È una garanzia per la salvaguardia di diritti, pari opportunità, dignità e rispetto della persona che comunica attraverso la Lingua dei Segni Italiana, è che è cittadina dello Stato Italiano.

Riconoscere la LIS significa:

– dare una dignità giuridica all’uso di questa lingua, patrimonio non solo delle persone sorde ma di tutti!

– prevedere una normativa nazionale omogenea e uniforme;

– assicurare il diritto alla libertà di scelta e di espressione di ogni cittadino;

– favorire la piena accessibilità all’informazione, alla comunicazione, ai servizi;

– favorire la qualità e l’uniformità nei percorsi formativi di tutte quelle figure professionali (assistenti alla comunicazione, interpreti, docenti) che operano all’interno del mondo della sordità.

Visualizza il sito LisSubito!


 COMUNICATO STAMPA 28 GIUGNO 2011
Rieccoci. Il Movimento LIS Subito, purtroppo, non dispone ancora di notizie ufficiali, e ciò che ha in mano non è per nulla incoraggiante.
Ieri, 28 giugno, sul sito della Camera compare solo la seguente dicitura: “Il Comitato ristretto si è riunito dalle 13.40 alle 14.30”.
In realtà, qualcosa è emerso: disponiamo di un breve comunicato pubblico del relatore On. Gero Grassi, il quale dichiara: “In Commissione Affari Sociali richiesta di eliminazione riconoscimento LIS. Mi sono opposto fermamente e rinvio a domani. Fiducia”.
In una sola frase c’è tutto: la proposta stessa di rimuovere il riconoscimento e la relativa tutela della LIS si dissocia completamente dal testo nato proprio per riconoscerla! La stessa LIS ora è di nuovo in gioco, più pericolosamente di prima. Vediamo perché.
E’ vero che una parte del Comitato ha realmente compreso e condiviso le ragioni di LIS Subito!, ma ci hanno segnalato che l’altra parte insiste di più sulla prevenzione, sugli aspetti riabilitativi e sulla cura della sordità, arrivando a penalizzare pesantemente il riconoscimento della LIS.
E con ciò siamo di nuovo di fronte ad un forte sbilanciamento in cui viene messo in primo piano l’aspetto clinico rispetto ai contenuti relativi al riconoscimento della della LIS: sbilanciamento che non tiene per niente conto della visione globale della persona sorda, nella sua complessità.
Tutte queste preoccupanti segnalazioni sono evidenti indicatori di una grave incomprensione e disinformazione sulla natura del riconoscimento della LIS da parte del Comitato Ristretto e da parte di alcune associazioni (fra cui la Fiadda) che, per vari motivi, rifiutano a priori il riconoscimento stesso.
Ci danno l’impressione di una ferma convinzione che, con il riconoscimento della LIS, noi siamo intenzionati a togliere tutte le altre disposizioni dal testo. Nulla di più falso.
Vediamo di chiarire cosa intendiamo noi per “riconoscimento” e “tutela” della LIS, e già che ci siamo, anche per “equilibrio” rispetto alla C. 4207:
1. Chiedere il REALE riconoscimento della LIS significa far sì che la LIS venga vista come una lingua che ogni cittadino sordo italiano, nel pieno rispetto della propria libertà di scelta, può usare o non usare. Tale riconoscimento implica così una reale tutela della LINGUA e quindi delle persone che ne fanno uso. Ciò non significa che vogliamo imporre la LIS come lingua esclusiva e/o a scapito delle altre disposizioni.
2. Quando si parla di libertà di scelta, guardiamo al percorso individuale del soggetto: come poter dare la possibilità all’individuo o ai suoi genitori di sapere che cosa scegliere se gli è preclusa la possibilità di valutare in prima persona le proposte offerte dalla società? La tecnologia di supporto, l’utilizzo di protesi e/o di impianto cocleare e la partecipazione attiva al percorso ri-abilitativo e logopedico NON debbono impedire la libera scelta dei cittadini sordi italiani di ricorrere alla LIS come lingua.
3. L’equilibrio rispetto al contenuto della C. 4207 che noi abbiamo in mente consiste nel portare sul livello di pari dignità tutti gli interventi per la diagnosi precoce, interventi tecnologici e logopedici  all’interno delle disposizioni già elencate nel testo in esame, fermo restando il percorso personale di ciascun cittadino sordo italiano. La ricerca di tale equilibrio non va confusa con il tentativo di trovare a tutti i costi un qualunque compromesso relativo al riconoscimento della lingua dei segni.

La vera libertà di scelta la vediamo complementare, trasversale a tutte le disposizioni atte a promuovere la piena partecipazione alla vita collettiva da parte delle persone sorde.
Ripetiamo e ribadiamo: ogni cittadino, sordo e non, deve poter vivere in un mondo di possibilità e non di esclusioni.

E adesso?
Dopo la discussione di ieri 28 giugno, in seguito a nuove posizioni contrastanti, si è convenuto fare un’ulteriore seduta del Comitato Ristretto. Ad oggi, dunque, non ci sono ancora date sull’effettivo passaggio della bozza definitiva in sede Referente.
Non appena avremo altre notizie, ufficiose o ufficiali, ve le comunicheremo tempestivamente.
Se davvero ci sarà un cambiamento atto a peggiorare lo spirito originario del PdL recante il riconoscimento della LIS, noi di LIS Subito! continueremo a lottare ancora più tenacemente.
E voi tutti: genitori, supporter ed associazioni, gente comune, siate pronti a reagire insieme a noi per la preservazione della lingua dei segni. La speranza unisce tutti. Per il riconoscimento e la preservazione della LIS.

Ufficio Stampa
Movimento LIS Subito!