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Giochi Mondiali dei Sordi a Sofia in Bulgaria dal 26 luglio al 4 agosto 2013

Giochi Mondiali dei Sordi a Sofia in Bulgaria dal 26 luglio al 4 agosto 2013. Deaflympics, giovedi 18 luglio comincia il sogno azzurro. C’è ancora vivo il ricordo di Taipei, anno di grazia 2009, quando la nazionale più bella di sempre tornò a casa con risultati incredibili, frutto di una programmazione perfetta. Era la Deaflympics edizione numero 21 e il presidente della Federazione sport silenziosi era all’epoca Guido Zanecchia, capo missione dell’avventura olimpica che é stata presentata nella Sala Giunta del Comitato paralimpico.

Il sogno è quello di ricalcare i successi ottenuti a Taiwan, magari confidando sulla “vicinanza” dell’evento di quest’anno visto che si gareggia a Sofia. Rispetto a quattro anni fa qualche cambiamento c’è stato, attualmente la federazione è commissariata e a capo c’è Felice Pulici, ieri portiere della Lazio campione d’Italia per la prima volta e oggi apprezzatissimo dirigente sportivo.

Per la cronaca i Deaflympics sono i Giochi olimpici silenziosi, manifestazione multisportiva per sordi organizzata, con cadenza biennale (ogni quattro anni l’edizione estiva e quella invernale, sfalsate di due anni esattamente come avviene per i Giochi olimpici), dal Comitato internazionale degli sport dei sordi, associazione internazionale membro di SportAccord.

Si comincia il 26 luglio, si chiude il 4 agosto 2013 ed è la seconda volta che la Deaflympics estiva si tiene n ella capitale bulgara dopo l’edizione del 1993. In realtà Atene, la Grecia, avrebbe dovuto ospitare l’estate di quest’anno, ma la capitale ellenica è stata costretta a ritirarsi complici i problemi finanziari. Così Sofia ha accettato di prendere in consegna la ventiduesima edizione con un breve preavviso ed è la seconda città, dopo Copenaghen, che fa il bis olimpico.
Massimiliano Morelli. Fonte: Sferapubblica.it – 15 luglio 2013

Deaflympics, countdown per l’edizione n.22
Sofia (capitale della Bulgaria) si appresta a ospitare la ventiduesima edizione della Deaflympics, l’Olimpiade degli atleti sordi, sponsorizzata e coordinata dal Committeee Internazionale di Sport dei Sordi (ICSD).  Si comincia il 25 luglio, chiusura dei battenti il 4 agosto, nel bel mezzo il “faccia a faccia” di tremila atleti (105 persone compongono la delegazione italiana) provenienti da ogni angolo del pianeta. Fra questi il nuotatore Luca Germano, che quattro anni fa a Taipei, Deaflympics numero 21, conquistò sei medaglie (tre d’oro) e tre primati del mondo e la tennista Barbara Oddone, imbattuta dalla Deaflympics del 1989. Giovedì scorso (18 luglio, n.d.r.), nella Sala Giunta del Comitato paralimpico, la presentazione ufficiale della pattuglia azzurra, presenti il numero uno del CIP Luca Pancalli, il Commissario straordinario della Federazione Sport Silenziosi Felice Pulici e il capo missione Guido Zanecchia.

Olimpiadi per sordi, presentata oggi la delegazione azzurra per Sofia
Dal 26 luglio al 4 agosto Sofia ospiterà la 22ª edizione delle DeaflympicsE’ stata presentata stamattina  (18 luglio, n.d.r.) a Roma, nella sede del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), la delegazione italiana che dal 26 luglio al 4 agosto parteciperà alla 22ª edizione delle Deaflympics, le Olimpiadi dei sordi, in programma a Sofia (Bulgaria). C’è grande fermento ed entusiasmo in casa azzurra per un appuntamento importante che chiama i nostri atleti a confermarsi dopo i risultati ottenuti 4 anni fa a Taipei. Allora l’Italia conquistò 14 medaglie (4 ori, 5 argenti e 5 bronzi), ottenendo risultati importanti soprattutto nel nuoto. L’obiettivo della delegazione tricolore – formata da 106 persone, tra cui 63 atleti (33 uomini e 30 donne, età media 33 anni) impegnati in 11 discipline (basket, bowling, ciclismo, karate, judo, mountain bike, nuoto, orientamento, pallavolo, tennis tavolo) – è migliorare il bottino del 2009.

L’obiettivo del CIP, invece, è ancora più importante. «Il mondo dei sordi sportivi è un pezzo importante del mondo paralimpico italiano – ha sottolineato il presidente del Cip Luca Pancalli (foto) -. La nostra è una grande casa all’interno della quale gli atleti sordi hanno pari diritti e pari dignità, anche se questo percorso virtuoso non viene sufficientemente evidenziato, Il mondo dei sordi non ammette differenze e non fa differenze al proprio interno, per questo l’integrazione all’interno delle Paralimpiadi è un nostro obiettivo». Un concetto ribadito dal commissario straordinario della Federazione Sport Sordi Italiana, Felice Pulici: «Da ora in avanti – ha spiegato l’ex bandiera della Lazio calcio – dobbiamo cercare di esportare la gestione del mondo sportivo dei sordi per farlo comprendere in ambito mondiale affinché le Deaflympics siano disputate insieme alle Paralimpiadi: sono qui perché ci credo e voglio portare qualcosa di nuovo e importante».

La stessa missione è ora affidata sul campo ai nostri ragazzi impegnati dal 26 luglio a Sofia: tra gli atleti di spicco, in particolare, c’è sicuramente la tennista Barbara Oddone, sempre medagliata nelle ultime 6 edizioni (a partire dal 1989, in totale 15 ori, 2 argenti e un bronzo), e il nuotatore Luca Germano (3 ori, 2 argenti e un bronzo 4 anni a Taipei), portabandiera dell’Italia in Bulgaria.
Massimiliano Venzi. Fonte: ildomanidellosport.it

Deaflympics: i complimenti del Presidente Pancalli per le medaglie di Sofia

Il Presidente del CIP, Luca Pancalli, ha voluto esprimere, alla presenza del Commissario Straordinario della Federazione Sport Sordi Italia, Felice Pulici, il proprio compiacimento per le prime medaglie – due d’argento e due di bronzo – conquistate dalla Squadra Italiana impegnata a Sofia nella XXII edizione dei Deaflympics: “Mi sono messo in contatto con il Capo Delegazione per complimentarmi per i riconoscimenti ottenuti dagli Azzurri – dichiara Pancalli – e per un simbolico abbraccio da parte dell’intero mondo paralimpico ad atleti che stanno onorando la Maglia Azzurra nella massima competizione internazionale per atleti sordi.
Ho dato loro la comunicazione di ricordare, con un minuto di silenzio, le vittime del terribile incidente in Irpinia, che tanto dolore ha portato alla nostra Nazione. Ho infine auspicato – ha concluso Pancalli – di poterli sentire nuovamente per una medaglia di colore diverso da quelle ottenute fino ad oggi”.

Deaflympics: arriva dal karate il terzo oro per l’Italia con Pasquale Longobardi
Ventiquattro ore dopo l’argento olimpico, il campano Pasquale Longobardi, classe 1995, ha conquistato la medaglia d’oro nel karate, categoria open (peso libero). In finale l’azzurro ha sconfitto il venezuelano Kordero (2-1), un successo che lo ripaga di qualche errore di valutazione dei giudici, che ieri gli  avevano impedito di conquistare il gradino più alto del podio. Luca Nicosanti, allenatore della Nazionale Italiana di karate, appena sbarcato a Sofia aveva spiegato che a lui e ai suoi ragazzi “piace volare basso” e per questo non aveva fatto pronostici. Ma presentando Pasquale Longobardi aveva fatto intuire che l’atleta aveva grandi potenzialità. Nato a Vico Equense. Longobardi – al debutto olimpico – è tesserato col Psp “Rubino Napoli” ed è ormai una presenza durevole della Nazionale Giovanile. E’ l’attuale campione italiano classe juniores nella cat. kg. +90. Per la cronaca, la gara di Karate kumite ha preso il via il 30 luglio per concludersi questa sera, giovedì 1 agosto. A seguire, la competizione di judo, in programma dal 2 al 4 agosto.

Deaflympics: oro Telser nel ciclismo, bronzo a squadre nel karate
La ciclista azzurra Renate Telser ha centrato a Sofia un clamoroso tris conquistando la medaglia d’oro nella odierna prova di mountain bike. La bolzanina ha vinto la sua gara con un distacco impressionante, quindici minuti di vantaggio sulla seconda classificata; erano nove i minuti di distacco inflitti alle antagoniste al primo giro, poi nella fase discendente della corsa la trentaseienne di Silandro ha preferito controllare l’ipotetico ritorno delle antagoniste. Un ritorno che non c’è stato, ovviamente.
“E’ un grande risultato, davvero straordinario” ha sottolineato il capo delegazione Guido Zanecchia, che poi ha aggiunto: “E’ il frutto del lavoro, Renate ha una preparazione fisica perfetta, è una macchina da guerra”. E ancora: “Ero consapevole della sua forza, l’avevo vista all’opera al Mondiale disputato due anni fa in Canada e avevo già ammirato quella che, a tutti gli effetti, è una delle maggiori interpreti del ciclismo”.  Per la Telser si tratta della quarta medaglia olimpica: alle tre (due d’oro e una d’argento appena conquistate in Bulgaria) aggiunge quella conquistata nel 2007 a Salt Lake City nella Deaflympic invernale. Sei anni fa si aggiudicò il bronzo nella gara a staffetta di sci di fondo.
La seconda medaglia della giornata arriva dalla squadra di karate. Michele Caffi (ASD L. Pavoni Sordi Brescia), Pasquale Longobardi (PSP Rubino Napoli), Manuel Tocchini Morotti (GS ENS Lucca ASD), Maurizio Tornincasa (PSP Rubino Napoli) e Michele Zolfo (GS ENS “Carlo Comitti” Roma ASD) portano a casa la medaglia di bronzo, la terza nel karate dopo l’oro e l’argento vinti da Longobardi. (Pubblicato il 01/08/2013)

Deaflympics: oro per Renate Tesler nel ciclismo
Prima medaglia d’oro per l’Italia alla ventiduesima Deaflympic in corso di svolgimento a Sofia: a conquistarla la ciclista Renate Telser, bolzanina, classe 1976.
L’azzurra, tesserata per il Gruppo sportivo Altoatesini Bolzano, ha così bissato il podio di due giorni fa, quando aveva conquistato l’argento nella prova a cronometro.
Sale a cinque il bottino di medaglie degli Azzurri: 1 oro, due argenti, 2 bronzi.
“Mi sono immediatamente messo in contatto con il Capo Delegazione, Guido Zanecchia, appena appresa la notizia della straordinaria medaglia d’oro conquistata da Renate Tesler nel ciclismo, per complimentarmi con lui e con l’azzurra per questo primo successo dell’Italia ai Deaflympics  – ha dichiarato il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli –un risultato che bissa l’argento ottenuto dalla nostra atleta lunedì nella cronometro e che porta a cinque il numero complessivo di medaglie, per l’Italia, a Sofia”.
“Un oro che premia non solo il lavoro di una grandissima atleta come Renate ma quello di un intero movimento e della FSSI tutta – ha proseguito il Presidente del CIP – con l’augurio e la speranza che questo risultato sia di buon viatico per il proseguo dei Giochi”.

Deaflympics: ancora due medaglie, per l’Italia, ai Giochi di Sofia
Dopo l’oro di Renate Tesler, la giornata di oggi si arricchisce anche di un argento e di un bronzo. A conquistare il secondo gradino del podio, nel karate, è stato Pasquale Longobardi. L’atleta campano della P.S.P. Rubino Napoli ha ottenuto l’argento nella prova riservata ad atleti di categoria 84 kg. L’altra medaglia è arrivata ancora dal ciclismo, con il di Giorgio Maria Carbone nella prova maschile. Romano di Pomezia, tesserato per il Gsn Ens “Carlo Comitti” Roma Asd, Carbone è nato il 1° marzo 1990 ed è accompagnato in Bulgaria dai genitori, suoi primi tifosi.  L’azzurro, autore di una gara perfetta così come il resto della squadra, era arrivato quarto al traguardo; un ricorso presentato dalla Federazione russa per gli “agganci” di qualche concorrente avvenuti grazie allo sfruttamento della scia delle vetture in transito ha restituito la gioia del podio al nostro rappresentante. Sale così a sette il bottino di medaglie degli Azzurri: 1 oro, 3 argenti, 3 bronzi.

Deaflympics: oro per Germano nei 200 farfalla
Ancora una medaglia, per l’Italia, ai XXII Deaflympics, in corso in questi giorni a Sofia, in Bulgaria. Dopo l’argento nei 200 stile libero e le medaglie di bronzo nei 100 farfalla e nei 1500 stile libero, Luca Germano ha portato a casa la medaglia più pesante nei 200 farfalla. Con l’oro conquistato stasera dall’atleta della Rari Nantes Florentia, l’Italia porta il medagliere a 8 (2 ori, 3 argenti, 3 bronzi). Pubblicato il 31/07/2013

Deaflympic: argento per Renate Tesler nel ciclismo
Arriva dal ciclismo la seconda medaglia d’argento per l’Italia, la quarta del computo totale dopo i tre podi conquistati dal nuotatore fiorentino Luca Germano (un argento e due bronzi). Il merito è della bolzanina Renate Telser, classe 1976, che ha chiuso la cronometro femminile (26 chilometri la lunghezza del percorso) al secondo posto.
L’argento della Telser consola parzialmente la delegazione italiana presente a Sofia. La quarta giornata della ventiduesima Deaflimpic estiva si era infatti aperta con una sconfitta storica quanto inaspettata, quella della tennista Barbara Oddone, imbattuta dall’edizione 1989 dei Giochi del silenzio. La ligure è stata sconfitta dalla russa Chumak, classe 1991 (4-6, 1-6). Pubblicato il 29/07/2013
Fonte: cip.it

A SOFIA
C’era tanta Bergamo nella spedizione azzurra che ha partecipato alla 22esima edizione Deaflympics (i giochi olimpici silenziosi per sportivi non udenti) a Sofia dal 24 luglio al 4 agosto. I sei atleti bergamaschi erano le cestiste Michela Bottini di Azzano San Paolo e Sara Canali di Leffe, i pallavolisti Sara Batresi di Luzzana, Ilaria Galbusera di Petosino, Katia Zucchelli di Valcanale e Mirko Bolis di Zanica.

La compagine italiana era composta da 62 professionisti che si sono sfidati in 11 delle 19 specialità in programma: basket, bowling, nuoto, ciclismo, mountain bike, judo, karate, orientamento, pallavolo, tennis e tennistavolo.

Per Sara Batresi si è trattato della terza Olimpiade, mentre Ilaria Galbusera ha pertecipati ai Giochi per la seconda volta. Per gli altri si è trattato invece della prima esperienza olimpica. Michela e Sara Canali hanno ottenuto un storico piazzamento con la nazionale femminile di basket che ha saputo conquistare  il quinto posto alla Deaflympics, un risultato che migliora dunque la posizione rispetto alle uniche due competizioni internazionali (Mondiale 2011 ed Europeo 2012) cui aveva partecipato fino a oggi. Anche la pallavolo maschile di Mirko Bolis ha ottenuto il quinto posto, mentre la spedizione femminile di Sara Batresi, Ilaria Galbusera e Katia Zucchelli ha conquistato il settimo posto.

L’Italia ha chiuso la kermesse olimpica inanellando 12 medaglie (4 ori, 3 argenti e 5 bronzi) e si è classificata al dodicesimo posto del medagliere. E’ motivo di orgoglio per i 6 bergamaschi rappresentare il mondo dei sordi sportivi che sono un pezzo importante della realtà paralimpica. E tra 4 anni, nel 2017, si replicherà in Turchia.
Fonte: bergamonews.it

PER SAPERE DI PIU’
Deaflympics.com

Giochi Mondiali dei Sordi a Sofia (annuncio ufficiale)

Sito FSSI

Sito CIP

Video storico dei Giochi Olimpici Roma 2001

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“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini