Iscriviti: Feed RSS

Beato Andrea Carlo Ferrari e i sordi

Arcivescovo di Milano per 27 anni (dal 1894 al 1921), era originario della diocesi di Parma e in precedenza era stato vescovo di Guastalla e di Como, all’arrivo nella diocesi ambrosiana prese anche il nome di Carlo in onore del Borromeo. Molto dinamico e in sintonia con il pontificato di Leone XIII visitò più volte l’estesa diocesi, si interessò ai problemi sociali, promosse la partecipazione dei cattolici alle elezioni amministrative.

Nell’ultimo periodo della vita, il Cardinal Ferrari soffrì di un tumore alla gola e restò muto. Nel 1918 la sua voce, prima così squillante, incominciò sempre più spesso ad abbassarsi e subì numerosi interventi chirurgici.

Nel novembre del 1919, durante i festeggiamenti per l’anniversario del suo ingresso in diocesi, ai giovani che lo osannavano, con le lacrime volle dire qualcosa come era solito. Ma non poté … Durante i mesi della sua malattia migliaia di persone fecero ressa per visitarlo. Fu l’ultima, più efficace e più faticosa di tutte le sue visite pastorali.

Al dottore che l’assisteva diceva: “Mi lasci morire in pace secondo le leggi della natura, ché in questo vedo meglio rappresentato il volere di Dio. Del resto, se c’è da soffrire, soffro volentieri per amore di Dio”. Da parte sua il medico annotava: “è rassegnato e sereno…mai nessun segno d’impazienza, di sofferenza, di stanchezza nei patimenti si legge nel suo volto. Innalza gli occhi al cielo e con la mano destra, allungando l’indice verso l’alto, par che dica: sia fatta la volontà di Dio … Mi pare di essere stato alla presenza  di un animo superiore, di un santo, di un eroe della fede”. Morì il 2 febbraio 1921, alle ore 17,55, mentre fuori le campane suonavano l’Ave Maria.

Il Cardinal Ferrari approvò l’ACIS, l’Azione cattolica italiana sordoparlanti, fondata a Milano da Giovanni De Carlis.

È stato beatificato il 10 maggio 1987. Il martirologio romano lo celebra il 2 febbraio, mentre la Chiesa Ambrosiana il 1° febbraio. La sua tomba è nel duomo di Milano.
P. Vincenzo Di Blasio – re044 (2014)

PER SAPERE DI PIU’
ACIS di Giovanni De Carlis

90 anni dalla morte del Cardinale
____________________________________________________________________________
«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it
“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini