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Lis: la lingua dei segni tra difficoltà e nuove opportunità professionali

Lis: la lingua dei segni tra difficoltà e nuove opportunità professionali
Possono parlare solo con pochissime persone. Perchè sono in pochi a conoscere la loro lingua. É da qui che nascono le difficoltà che le persone non udenti devono affrontare tutti i giorni. Le barriere architettoniche sono anche queste: il non poter comunicare. Ne hanno discusso nella sala della Fondazione Valenzi al Maschio Angioino con i docenti della Scuola CounseLis di Lingua dei Segni italiana (LIS) e di Interpretariato.

Un seminario che si è concentrato non solo sulle difficoltà delle persone sorde ma soprattutto sulle opportunità professionali connesse a un percorso di una formazione linguistica diversa da quella abituale. Un confronto a cui hanno partecipato Lucia Valenzi e Paola Massa facendo il punto sulla situazione scolastica italiana dei sordi, Raffaella Granata e Sabina Kulathunga che hanno portato la loro esperienza scolastica insieme all’insegnante di sostegno, Luca Marra che si è invece concentrato su quella che è la cultura sorda e la Lingua dei Segni italiana (LIS) ed infine Valeria Buonomo che ha illustrato l’offerta Formativa CounseLis.

«Studenti, docenti, persone interessate possono provare a dare una forma più riconoscibile alle proprie esigenze alle proprie curiosità e alla propria sensibilità – ha detto Valeria Buonomo – sia in direzione di un confronto culturale che di alcune nuove opportunità professionalizzanti».
Maria Elefante. Fonte: ilmattino.it

“Incontrare l’alterità. Lingua dei Segni e Sordità” – Mercoledì 5 aprile dalle 16 presso la sede del Maschio Angioino – Un incontro tra il mondo della scuola e gli interpreti della LIS della scuola “Counselis”, Centro di elaborazione, formazione e aggiornamento permanenti sulla Lis e L’Interprepariato, per superare grazie alla lingua una delle barriere della disabilità, realizzando un confronto culturale e nuove opportunità professionali.

I Docenti della Scuola CounseLis di Lingua dei Segni italiana (LIS) e di Interpretariato permetteranno un confronto culturale con la sordità e le opportunità professionali connesse a un percorso di una formazione linguistica diversa da quella abituale.

Con questo incontro sarà dato a ciascuno (studenti, docenti, persone interessate) di provare a dare una forma più riconoscibile alle proprie esigenze, alle proprie curiosità e alla propria sensibilità sia in direzione di un confronto culturale che di alcune nuove opportunità professionalizzanti.

Interverranno:
Paola Massa – Dal passato al presente: situazione scolastica italiana dei sordi
Raffaella Granata e Sabina Kulathunga – Parliamo di noi: io e l’insegnante di sostegno
Luca Marra – La Lingua dei Segni italiana (LIS) e la Cultura sorda
Valeria Buonomo – L’Offerta Formativa CounseLis: nuova opportunità professionale

Performance in lingua dei segni di Mario Galò

È garantito il servizio d’interpretariato in Lingua dei Segni e Italiano.

Per ulteriori info scrivere a segreteria@counselis.it
Lucia Valenzi. Fonte: controluce.it

CounseLis. Metodologia didattica

CounseLis propone un metodo di insegnamento ‘costruttivista-contestuale’ in cui non c’è mera trasmissione di una conoscenza, ma in cui l’esercizio delle competenze (da appropriarsene in maniera critica e attiva) apre lo spazio alla conoscenza ‘internalizzata’. Nella didattica costruttivista, dunque, l’obiettivo principale è quello di sviluppare competenze, e solamente in secondo luogo trasmettere informazioni perché l’appropriazione è un processo più attivo dell’internalizzazione.

Le esercitazioni pratiche permettono allo studente di sperimentare i costrutti personali, verificarli, validarli ed eventualmente scartarli. La discussione e il confronto, elementi fondanti la didattica costruttivista-contestuale, permettono di perfezionare e rimodellare i propri costrutti mentali favorendo la contestualizzare delle conoscenze all’interno dell’ambiente sociale.

PER SAPERE DI PIU’

Visualizza sito Counselis

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