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Fondazione TIM per l’arte senza barriere

Fondazione TIM lancia il Bando “L’arte che accoglie: inclusione nei musei attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative”. Una iniziativa per individuare un modello di tecnologie inclusive mirato a persone con difficoltà percettive e sensoriali, che serva a diffondere soluzioni innovative nei musei per rendere le opere d’arte accessibili a tutti.

Nell’ottica di una cultura senza barriere, Fondazione TIM lancia oggi il bando “L’arte che accoglie: inclusione nei musei attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative”, finalizzato a individuare un modello di tecnologie inclusive da diffondere nei musei italiani per consentire un abbattimento significativo degli ostacoli percettivi e sensoriali e psico-cognitivi. La straordinaria ricchezza artistica del Bel Paese necessita infatti di un altrettanto qualificata offerta in termini di accessibilità. Fondazione TIM – attenta da anni alle esigenze delle persone con bisogni speciali – ha deciso con questo bando di contribuire alla valorizzazione del patrimonio artistico e a massimizzarne la fruizione attraverso nuove modalità per una esperienza sensoriale alternativa per chiunque frequenti un museo.

Un modello di tecnologie inclusive replicabile, ispirato ai principi del design for all, da diffondere su scala nazionale nei musei, al fine di garantire la fruibilità delle opere d’arte da parte di tutti i visitatori.

In particolare “L’arte che accoglie: inclusione nei musei attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative” è dedicato alle persone con difficoltà percettive e sensoriali, in specifico a quelle con disabilità congiunta della vista e dell’udito accompagnata da ritardo mentale o deficit motori. Il bando, destinato a soggetti pubblici e privati, senza finalità di lucro, è indirizzato a stimolare progetti che utilizzino le tecnologie più innovative quali, ad esempio: Algoritmi di intelligenza artificiale, esperienze immersive, Stampa 3D, Vocal search/sistemi vocali, Augmented and Virtual Reality, Percorsi multisensoriali tattili. Le soluzioni dovranno essere sviluppate con approcci e tecnologie realmente replicabili e scalabili, in logica Open Source.
Fonte: affaritaliani.it

L’Arte che accoglie
Inclusione nei musei attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative. In Italia ci sono circa 4.889 musei, uno straordinario patrimonio artistico che però non risulta accessibile alle persone con difficoltà percettive e sensoriali. Ecco perché Fondazione TIM ha lanciato un bando volto a diffondere soluzioni innovative, ispirate al “Design for all”, per rendere fruibili a tutti le opere d’arte all’interno dei musei.

Area Patrimonio Storico Artistico

Il bando è rivolto a soggetti sia pubblici che privati che non abbiano scopo di lucro e nasce per andare incontro a tutte le persone con difficoltà sensoriali e percettive, in particolare persone sorde e cieche (parziali o totali), sordocieche, sordomute e pluriminorate psicosensoriali.

Per essere definito “accessibile”, infatti, un ambiente deve essere sicuro, confortevole e fruibile da tutti esattamente allo stesso modo e per farlo, è fondamentale scegliere l’approccio conosciuto come “Design for all”, cioè una tipologia di progettazione in grado di ideare strumenti di fruizione adatti a tutti.
L’obiettivo di Fondazione TIM quindi è individuare un progetto innovativo e facilmente replicabile che possa essere diffuso nei musei italiani e garantire così una visita soddisfacente e indipendente a un pubblico decisamente più vasto.

Le tecnologie di riferimento per i progetti da proporre sono, a titolo di esempio: algoritmi di intelligenza artificiale, esperienze immersive, stampa 3D, vocal search/sistemi vocali, augmented and virtual reality, percorsi multisensoriali tattili. Le soluzioni dovranno essere sviluppate con approcci e tecnologie realmente replicabili e scalabili (in logica Open Source).

Le presentazioni delle proposte dovranno essere chiare ed esaustive e raccontare l’intera struttura del progetto, completa di costi, risultati previsti e un piano di comunicazione. Soprattutto però, dovranno essere compilate e inviate esclusivamente online entro e non oltre le ore 13:00 del 3 settembre 2019.

PER SAPERE DI PIU’
Fondazione TIM

Sordità infantile (non sordomuti)

storiadeisordi.it 1