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FSSI, rinviate tutte le competizioni estive

FSSI, rinviate tutte le competizioni estive
I Campionati Nazionali già programmati sono stati rinviati a data da destinarsi
La ripresa degli allenamenti è stato un passo importante anche se non tutti vivono le stesse condizioni. Lo sport paralimpico soffre maggiormente questa situazione e intanto le varie Federazioni continuano a rinviare eventi già programmati. Anche la Federazione Sport Sordi Italia ha provveduto a sospendere l’attività agonistica fino al prossimo 31 agosto rinviando così tutti i Campionati Nazionali.

Di seguito il comunicato federale:

“Spett. li Società Sportive, tenuto conto del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 18 maggio 2020, tenuto conto dei contatti avuti con le società organizzatrici dei Campionati Nazionali, sentito il parere dei Consiglieri Federali e degli uffici federali, vista la relazione del Medico Federale si dispone il rinvio a data da destinarsi di tutti i Campionati Nazionali programmati in calendario fino al 31 agosto.

Detta dolorosa misura si rende necessaria al fine di rispettare le disposizioni necessarie al contenimento dell’epidemia di Covid-19 e alla salvaguardia della salute di atleti, tecnici e dirigenti”.
Fonte: ottopagine.it

Incertezza e confusione sui protocolli sportivi: la nazionale di pallavolo sorde sogna di tornare sul campo
Le ragazze hanno solidificato traguardi importanti, come la prima medaglia d’argento alle Deaflympics nel 2017 e il titolo di campionesse d’Europa nel 2019. La direttrice tecnica: “Vogliono tornare ad allenarsi il prima possibile”

L’EMERGENZA Coronavirus ha imposto un drastico stop alle attività sportive in tutta Italia e nel mondo, bloccando anche le ragazze della Nazionale di pallavolo sorde, che quest’anno avrebbero potuto coronare il sogno più grande: partecipare ai mondiali di pallavolo per sordi, che per la prima volta sarebbe stati organizzati in Italia a Chianciano Terme (SI), dal 2 al 11 luglio, dalla Federazione Sport Sordi Italia.

“Negli ultimi anni le ragazze hanno solidificato traguardi importanti, – spiega Loredana Bava, direttrice tecnica della Nazionale italiana volley femminile sorde – come la prima medaglia d’argento alle Deaflympics nel 2017 e il titolo di campionesse d’Europa nel 2019, e sviluppato una crescita tecnica e sportiva che si sarebbe rafforzata nella competizione internazionale dei mondiali, prevista in questi giorni. Non solo. Il continuo lavoro tecnico è stato reso possibile grazie all’instancabile espansione di una rete di partnership, che crede nei valori dello sport e nella promozione dell’inclusione attraverso di esso, come la Fondazione Pio Istituto dei Sordi che da oltre quattro anni  sostiene iniziative sportive di empowerment sul territorio nazionale e internazionale con raduni delle nazionali sorde, e con essa comuni, associazioni sportive e sponsor come Cattolica Assicurazione e Cochlear”.

La pandemia, pur confinando doppiamente dentro casa e fuori da ogni attività, ha tuttavia anche tirato fuori molti punti di forza, mostrando una inaspettata resilienza degli atleti, che hanno prodotto strategie comunicative per contenere la distanza e mantenere attivo l’allenamento.

“Gradualmente, seppur con qualche restrizione – continua Bava – alcune ragazze hanno ripreso ad allenarsi prima della pausa estiva, con l’augurio di poter riprendere a pieno regime il prima possibile. Attualmente c’è molta incertezza e confusione sui protocolli sportivi e sulle future misure restrittive da adottare. L’inizio della nuova stagione sportiva a settembre-ottobre consentirà di verificare quali saranno le programmazioni possibili da attuare per una migliore ripresa di tutte le attività”.

L’impossibilità di pianificare e prevedere una programmazione certa crea un’incertezza che però alimenta anche la consapevolezza del bagaglio sportivo che si possiede, così preziosa per guardare lontano, aspettando le prossime Deaflympics previste a dicembre del 2021 in Brasile. Proprio ieri la first lady del Brasile, Michelle Bolsonaro, in un videocomunicato reso accessibile con interprete in lingua dei segni e sottotitolazione, ha annunciato l’inizio della preparazione dei giochi olimpici per i sordi, a Caxias do Sol, preparandosi ad accogliere 100 paesi e 21 discipline sportive. “Insomma, – conclude Bava – la speranza di riprendere il prima possibile, di tornare a una normalità fatta di incontri, inclusione e integrazione e adrenalina in campo, c’è”.

Un anno fa il progetto “Campioni sordi ieri, oggi e domani“, sostenuto dal bando OSO – Ogni Sport Oltre e nato per abbattere le barriere comunicative, ha dato “voce” a storie di campioni sordi di ieri e di oggi che ce l’hanno fatta, come Ilaria Galbusera, capitana della nazionale volley Sorde e Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, Giovanni Improta, 3 volte campione del mondo di Kick-boxing o Piero Italiani, tuffatore, 6° ai Giochi Olimpionici di Los Angeles nel 1984. L’augurio per questi campioni è quello di ricominciare a sfidarsi sul campo da gioco al più presto, in totale sicurezza, oltre ogni barriera.
Sara Ficocelli. Fonte: repubblica.it 

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