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1902 – Pio Istituto Sordomuti di Cuneo – Suore di San Giuseppe

L’Istituto, eretto nel 1902, era una istituzione religiosa giuridicamente riconosciuta dallo Stato anche agli effetti civili, questo avvenuto successivamente, con DPR n.223 del 26 settembre 1968.

La Storia dell’Istituto narra che un giorno il Vescovo di Cuneo, Mons. Andrea Fiore (1853-1914), recatosi in visita pastorale in città, incontrò delle sordomute in uno stato di abbandono, che vivevano miseramente, erano sfruttate per i lavori più umili e pesanti e, quello che più ha colpito il prelato, si trovavano in uno stato di totale analfabetismo

A quel punto, il Vescovo impose di istituire una apposita scuola per sordomute al fine di istruirle e subito trattò egli stesso con la Madre Generale Cristina Bovio, della Congregazione locale delle “Suore di San Giuseppe”, che condivise la proposta del pastore di Cuneo.

La Madre Superiora istituì una nuova scuola e ne affidò la responsabilità a Suor Filippina Clerico, che anche negli anni seguenti continuò ad occuparsi dell’istruzione delle sordomute, formandole cristianamente e socialmente ed istruendole nella apposita scuola, annessa alla Casa Madre della Congregazione.

Con la donazione di un immobile, da parte del Nobile Giovani Viale, fu possibile accogliere, nel 1921, oltre trenta sordomute e le suore si prepararono ad accogliere, dal 1926 anche sordomuti maschi.

L’Istituto per sordomuti fu legalizzato in scuola elementare parificata con R.D. del 18.2.1929.  La fiorente attività istruiva i sordomuti e le sordomute con un severo metodo oralista, dedicandosi anche all’attività spirituale in quando la stessa faceva parte di una congregazione religiosa.

Data la moltitudine di richiedenti, soprattutto per la sezione maschile, la scuola fu in seguito, nel 1947, trasferita a San Rocco Castagnaretta, dove erano annessi dei laboratori professionali.

Dal 1956 le Suore attuarono un loro progetto, quello della rieducazione anche dei disturbi del linguaggio che esulava in parte dalle cause della sordità, ma aveva origine da disturbi soprattutto psichici o comportamentali.

Fu fondato, pertanto, l’Istituto Medico Psico-Pedagogico (1957) che trovò sede nella Sezione maschile di quell’Istituto. Ben presto si evidenziò la necessità di due differenti metodi di insegnamento uno per i sordi ed uno per i disturbi del linguaggio, che non si poteva esercitare in quell’unico complesso. Pertanto, dopo i lavori di ampliamento dell’Istituto, la sezione maschile si trasferì nella sede unica di Cuneo dove già esisteva l’Istituto per sorde mentre a San Rocco venivano accolti i ragazzi e ragazze con solo ritardo nel linguaggio.

Dalla fine degli Anni Settanta, per la nota storia del progressivo inserimento ad oltranza dei sordi nelle scuole pubbliche, anche l’Istituto per Sordomuti e Sordomute di Cuneo, si adegua alla indicazione politica di una educazione specifica insieme con alunni udenti , e pertanto le classi sono diventate miste: i sordi sono seguiti con trattamenti particolari nella fase di deputazione e nelle materie che non rientrano nell’adattamento degli udenti.

L’Istituto audiofonetico ha continuato, tuttavia, ad applicare il “metodo orale”. L’esperienza delle classi “miste” inizia dalla scuola materna e si protrae fino al termine della scuola dell’obbligo ed ha dato buoni risultati sia per i sordi che possono vivere a contatto con i coetanei udenti e socializzare con loro, sia per gli alunni che odono, che si abituano alle esigenze dei loro coetanei sordi.

L’Istituto ospita pure un centro di rieducazione audiofonetica per l’attività ambulatoriale delle minorazioni uditive e delle specifiche esercitazioni.

Come i sordi anche gli udenti provenienti da lontano possono chiedere di fruire del convitto annesso all’Istituto.

Nel 1986 l’Istituto fu intitolato a “Mons. Andrea Fiore” ideatore dell’Istituto stesso, con la, scuola materna ed elementare.

La finalità attuale di quelle scuole è per tutti gli alunni, sordi e non sordi, l’educazione è orientata verso i valori umani e cristiani e per i privi dell’udito il trattamento principale consiste nello sviluppo del linguaggio parlato e della lettura labiale, con l’impegno di crescere nella fede cristiana e l’avviamento alla preghiera ed alla partecipazione all’Eucarestia.

In sostanza, l’istituto di Cuneo rimane tutt’oggi attivo, nonostante le divergenze ideologiche e politiche sull’Istruzione speciale dei sordi.


Suor Filippina Clerico

Nata il 4 luglio 1874. fu la prima educatrice di sordomuti nella città di Cuneo ed è considerata la fondatrice di quell’istituzione.

La sua esperienza con le sordomute le suggerì di contattare, con grande abnegazione, gli Istituti per Sordi delle grandi città per approfondire il metodo più adatto per la loro istruzione (Genova, Torino, Milano).

Ella applicò il metodi orale puro di Giulio Tarra , quello in cui i sordi potevaro sviluppare la “parola viva”.

Suor Filippina fu una maestra che approfondì la metodica, istruendo anche le suore che avevano vocazione per insegnare ai sordi, di modo che anche dopo la sua morte, avvenuta nel 1938,l’opera sua poté continuare,
E’ doveroso rendere omaggio alla prima educatrice per i sordomuti di Cuneo per tutta la sua opera dedicata alla vera vocazione per i non udenti con un’attività religiosa e missionaria.


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Mons. Andrea Fiore
Nato a Carnagnola il 29 novembre 1853, venne ordinato sacerdote nel 1875.
Parroco di Sant’Andrea a Brà dal 1885, nel 1895 il Papa Leone XII lo elevò a Vescovo di Cuneo.
Durante una sua visita pastorale in cittò, si interessò dei problemi dei sordomuti in stato di abbandono e fece aprire l’Istituto, con il suo sostenimento, affidandolo alle Suore di San Giuseppe (Giuseppine) di Cuneo.
Legò la storia della sua diocesi dedicata esclusivamente a servire la Chiesa. Morì il 18 gennaio 1914.
Congregazione delle Suore di San Giuseppe di Cuneo
Le religiose appartenenti alla Congregazione medesima operaronoo nell’unico Istituto per i sordomuti nella città di Cuneo, istituito nel 1902, quando la religiosa Suor Filippina Clerico assunsee la direzione della scuola speciale.
Verso gli anni Cinquanta le Suore iniziarono anche le missioni per l’educazione dei sordomuti all’estero.
Oggi quella Congregazione si trova a Benò nell’ex Congo Belga in Africa, dove le religiose dirigono la scuola per sordomuti dal 1955.
A Cuneo, le medesime suore si occupano sempre di iniziative a favore degli ex allievi e delle ex allieve negli incontri periodici a carattere socio-associativo-religioso per seguirli ed orientarli verso i valori spirituali ed umanitari della società.
Elenco della direzione didattica pedagogica speciale dell’Istituto
Prima direttrice fu Suor Filippina Clerico dal 1902 al 1938 poi Suor Paola Giancarlo dal 1938 al 1968. Successivamente Suor Laura Paola Ferraro ed infine Suor Clelia Mucchietti. Dopo di che, l’elenco non risulta più aggiornato, dagli anni Novanta.

Note di evidenza e riepilogative
1902 Erezione dell’Istituto delle Sordomute ideato dal Vescovo di Cuneo Mons. Andrea Fiore. La direzione didattica fu affidata alla Madre Filippina Clerico.
1926 Apertura della sezione maschile.
1929 Equiparazione della scuola pubblica con disposizione legislativa.
1947 Trasferimento della sezione maschile a San Rocco Castagnaretta con annessi laboratori professionali.
1960 Rinnovata struttura del complesso con nuove dotazioni del centro audiologico e l’unica sede della sezione femminile e quella maschile.
1968 Riconoscimento giuridico dello Stato come ente morale di culto religioso.
1986 L’istituto è intitolato a Mons. Andrea Fiore.
1990 L’attività delle classi speciali continua con sperimentazioni delle classi integrate.
is060 (2002) Autore Franco Zatini

PER SAPERE DI PIU’

Suore Giuseppine

Istituto Andrea Fiore

«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it.
“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini