Iscriviti: Feed RSS

1958 – Istituto Donnino per Sordomuti in Vignale (Novara)

L’«Opera Pia Donnino», che ha sede a Vignate (Novara), è così intestata perché fu voluta, per testamento, dalla signora Angiolina Berrini ved. Donnino che destinò il suo patrimonio, nel 1913, all’assistenza ed istruzione scolastica dei “minorati”, in ricordo del coniuge Giovanni Donnino. L’Istituzione fu eretta in Ente morale con R.D. 24 luglio 1936. Dopo i lavori di costruzione di quel complesso scolastico, dotato, per l’epoca, di tutti i comfort, il Consiglio di Amministrazione dell’Opera Pia “Donnino” dispose un programma a favore dei non udenti per istituire una scuola per i sordomuti che fu affidata in gestione ai Padri della “Piccola Missione per i Sordomuti”, della Curia Generalizia di Bologna, con i quali fu stipulata un’apposita convenzione.

Giovanni Donnino
Giovanni Donnino

Al “Donnino” fu così aperta la prima scuola di avviamento professionale per sordomuti, che funzionò dal 1958 al 1962, quando la scuola di avviamento fu trasformata, per legge, in scuola media obbligatoria per tutti.
Nel settembre del 1958 la Congregazione della “Piccola Missione” nominò il Padre Arturo Elmi alla Direzione della stessa istituzione, poiché Elmi poteva garantire un’efficiente esperienza professionale nel campo dell’istruzione dei sordi, ed, infatti, la sua guida fu ottimale e durò fino al 1964.
La suddetta convenzione non fu rinnovata mentre la medesima scuola secondaria, gestita dalla citata Congregazione, era trasferita a Firenze, presso l’Istituto Gualandi nel 1964.

Angiolina Donnino
Angiolina Donnino

Questo Istituto, il “Gualandi”, fu la seconda scuola di avviamento professionale per i sordi, dopo quella di Padova (Scuola Media e Superiore per Sordi, che aveva iniziato nel1955). Solo dopo il 1965 quasi tutti gli Istituti per Sordi dovettero predisporre, per legge, delle classi di scuola media inferiore. In seguito alle nuove disposizioni di legge, il Consiglio di Amministrazione dell’Opera “Donnino” procedette, previa accettazione dell’ENS, all’affidamento del complesso scolastico all’Ente Nazionale Sordomuti per la gestione dell’Istituto professionale femminile, che da allora si chiamò “Antonella”, prendendo il nome di un analogo Istituto per le sorde, fondato nel 1954, che già esisteva a Milano.

Nel 1965 avvenne il trasferimento dell’Istituto Femminile ENS di Milano, nella nuova sede di Vignale (Novara), e per l’occasione l’Istituto Femminile adottò l’apertura di una sezione di scuola media e di una scuola superiore per segretarie d’azienda, la cui direzione fu affidata alla insegnante sorda Giannina Barbareschi Rubino, ed i risultati ottenuti da tale scuola furono molto buoni.
L’Opera Pia “Donnino” proseguì con la sua finalità testamentaria voluta da Angiolina e Giovanni Donnino, fino a dopo il 1977, poi l’Istituto Professionale, in seguito alla nuova legislazione che prevedeva l’inserimento degli alunni sordi in scuole ordinarie, vide calare sensibilmente le iscrizioni di nuove allieve, che portò alla cessazione dell’attività scolastica specializzata in quella scuola di Novara, per cui, dal 1979, non si poté rinnovare la convenzione con la Fondazione “Donnino”, sebbene la legge 648/78 ed il D.P.R 31.10.1981, n.1148 avessero preventivato la statizzazione delle scuole gestite dell’ENS compresa quella di Vignale.
Da quell’anno, 1979, l’Opera non si occupa più dei non udenti in attività didattica, ma persegue ancora il finanziamento a favore della Sezione Provinciale ENS di Novara per le iniziative socio-culturali e di promozione sociale.
Con delibera del Comune di Novara n.642 del 24 marzo 1995, è stato approvato lo scioglimento dell’Opera Pia e il passaggio di proprietà dell’Istituto al Comune di Novara, con il vincolo di destinare una somma annuale a favore della Sezione Provinciale ENS, mantenendo così le finalità generali che aveva inteso l’ex Opera “Angiolina e Giovanni Donnino”.

Istituto "Donnino" per sordomuti in Vignale (Novara)
Istituto “Donnino” per sordomuti in Vignale (Novara)

Note riepilogative
1913 – Testamento della signora Berrini Angiolina a favore dei “minorati” in memoria del defunto coniuge Giovanni Donnino.
1936 – L’’Opera Pia “Donnino”è eretta in Ente Morale
1958 – Il Consiglio Direttivo dell’Opera “Donnino” dispone di ospitare i sordomuti e di istruirli nel suo Istituto e in quest’anno si apre la scuola per sordi, che è gestita dalla Congregazione “Piccola Missione per i Sordomuti” Scuola secondaria per sordi;
1964 – L’Opera Pia non rinnova la convenzione e la Piccola Missione per i sordomuti lasciò la gestione;
Trasferimento della scuola media dei sordi all’Istituto Gualandi di Firenze;
1965 – La Sede Centrale ENS di Roma accetta l’affidamento del Complesso “Donnino”, per gestire a Novara anche l’Istituto Professionale femminile ENS che aveva sede a Milano.
1966 – Avviene il trasferimento dall’Istituto Professionale femminile ENS “Antonella” da Milano a Vignale (Novara)
1979 – Cessazione dell’attività dell’Istituto femminile ENS di Vignale
1980 – L’Opera Pia “Donnino” non si occupa più dell’attività didattica dei sordi.
1995 – Dopo lo scioglimento dell’Opera Pia “Donnino” e la proprietà è assunta dal Comune di Novara, mantenendo un vincolo per destinare una congrua somma a favore della Sezione ENS locale, per l’attività promozionale e sociale a favore dei sordi.

La direzione della Scuola secondaria per i Sordomuti
(dipendenza Piccola Missione) ANNO SCOLASTICO:
Sac. Arturo Elmi 1958/59 1962/63
Padre Antonio Loreti 1963/64 1965

Istituto Professionale Femminile “Antonella”
(dipendenza dell’ ENS)
Sig.ra Gianna Barbareschi 1965 1978

Altre istituzioni dello stesso riferimento
(vedere questo elenco in consultazione ad altre pagine)
1872 – Congregazione della Piccola Missione di Bologna;
1932 – Ente Nazionale Sordomuti Sede Centrale di Roma;
1954 – Istituto Prof.le Femminile e Maschile E.N.S. di Milano.

Franco Zatini – is091 (1995)

ciampi-carlo-azeglio-storiadeisordi

«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: storiadeisordi@gmail.com
“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini