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Capuano Gerardo. Presidente Emerito della Sezione Provinciale ENS di Napoli

Vita
Il professor Gerardo Capuano è nato a Napoli, il 12 settembre 1916, in piena Prima Guerra Mondiale, quindi sin dalla nascita, insieme ai suoi tre fratelli, ha iniziato la sua vita di stenti e sacrifici, nonostante discendesse da una famiglia nobile.
All’età di 10 anni, subì un intervento di tonsillectomia, in seguito lui perse gradualmente l’udito e fu costretto a modificare l’ordine degli studi, dai classici ai quali era avviato, dovette optare per quelli artistici, e nonostante l’handicap uditivo, superò tutti gli studi fino alla facoltà d’architettura.

Gerardo Capuano
Gerardo Capuano

Pur essendo il più piccolo in famiglia, fu il primo a lasciare la casa paterna e, dopo un concorso vinto al Ministero della Guerra, sposò la sua innamorata dopo otto anni di fidanzamento. Ha avuto tre figli, tutti oggi professionisti e a loro volta coniugati e nonni. Quindi Gerardo Capuano, da diversi anni, è appellato «il bisavolo silenzioso».

Arte
All’età di tredici anni, Capuano fu costretto ad abbandonare gli studi ginnasiali e ad abbracciare quelli artistici, considerati più confacenti per il suo handicap uditivo. In tutto il percorso scolastico, dall’Istituto all’Accademia, egli ha partecipato ai rinomati “littoriali” studenteschi, paragonabili alle attuali olimpiadi, riscotendo sempre primi, secondi o terzi posti nella competizione della “cartellonistica”. Fu littore a Trieste col tema della “politica della razza”. Citare l’elenco dei premi vinti in tanti anni, sarebbe un problema arduo, lui, infatti, non ne ha tenuto conto. Basta comunque ricordare che Capuano ha sempre lavorato “pro-arte” ed anche “pro-sordomuti” fino a poco tempo fa. Di recente, a causa dell’età e della vista precaria – ha subito recentemente due interventi e la sua storia l’ha dovuta dettare, N.d.R. – è stato costretto ad astenersi dal lavoro artistico.

E.N.S.
Capuano è entrato nell’ENS nel 1950, per essere stato invitato ad elaborare il cartellone del 1° Congresso Mondiale dei Sordi, quello di Roma. Nel 1966, in seguito a continue insistenze da parte di numerosi sordomuti, si sentì costretto ad aderire e a partecipare all’Assemblea Provinciale, per porre termine, finalmente, al lunghissimo commissariamento prefettizio della Sezione partenopea Così, egli nel 1968 divenne il primo presidente dell’ENS di Napoli e, per tre mandati ha svolto attivamente il suo compito. Convinto, per esperienza diretta, che i sordi, volendo, possono istruirsi adeguatamente, fece istituire a Napoli tutti i corsi scolastici, dalla scuola materna, sino alla scuola superiore di ragioneria. Nei corsi di scuola media, Captano insegnò lui personalmente, in particolar modo nel Corso Cracis, varati per dare a tutti i sordi napoletani disoccupati quel diploma che permetteva a loro di inserirsi al lavoro. A quell’epoca, la Sezione Provinciale ENS di Napoli poteva vantare, orgogliosamente, che non c’erano sordomuti disoccupati nel capoluogo campano e nella sua provincia. Capuano aveva in mente la risoluzione di grandi cose, e per realizzarle iniziò a pressare la Sede Centrale ENS per l’acquisto di una sede capace di ospitare uffici, scuole e circoli sportivi e culturali, comprendenti un’ampia biblioteca. La sede fu trovata ed acquistata, e in pochi mesi si realizzarono anche i sogni e le promesse, compreso un cineteatro e sale con biliardo. Per i soci anziani, Capuano organizzò gite culturali, mentre per tutti sono state organizzate feste di carnevale. Anche lo Sport, quello con la S maiuscola, fu valorizzato al massimo: calcio, tennis, basket, lotta e soprattutto atletica leggera ebbero delle forti squadre con lusinghieri risultati campani e nazionali.

Franco Zatini – ps007 (2002)

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