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Consiglio Italiano dei Disabili per i rapporti con l’UE

Il Consiglio (CI-DUE) è stato costituito il 31 luglio 1995 con atto notarile n. 15681, rac. 1904, da associazioni di disabili e delle loro famiglie, con la finalità di collaborare con gli Organi Comunitari per la promozione di iniziative riguardanti l’affermazione e il riconoscimento della parità e dei diritti delle persone con disabilità, nonché per l’abbattimento di tutte le barriere che ostacolano la piena inclusione e integrazione delle persone disabili in tutti gli aspetti del vivere sociale.
Le Associazioni che ne fanno parte, di rilevanza nazionale ed internazionale, riconosciute da DPR e leggi statali, rappresentano, complessivamente, oltre quattro milioni di cittadini italiani con disabilità e le loro famiglie, e lavorano da molti decenni per l’affermazione e il riconoscimento dei loro diritti.  Esse sono:
ANIMC, ENS, UIC, UNMS, ANGLAT, ARPA, ANTHAI, FISAPS e LEGA del FILO d’ORO
Obiettivi
Il CID.UE coopera con gli organi comunitari per la promozione di azioni, iniziative, politiche tese a migliorare la qualità della vita delle persone con disabiìità, nonché a sostenere l’abbattimento di tutte le barriere che ostacolano la loro piena inclusione nella societa, e la lotta a ogni forma di discriminazione verso le persone disabili.
Il Consiglio promuove in seno all’Unione Europea le esigenze delle persone con disabilità in Italia per assicurare il mantenimento delle realizzazioni positive conseguite e per contribuire alla loro estensione in ciascuno dei Paesi membri. Per il raggiungimento di questo scopo mantiene stretti contatti con gli altri organismi operanti nel campo della disabilità nell’UE.
Al fine di realizzare tali obiettivi, persegue, inter alia finalità specifiche:
Rafforzare la consapevolezza dei Cittadini Disabili Italiani dei propri diritti e libertà fondamentali
Far conoscere alla società il mondo della “diversità”  e rilanciare un’immagine positiva e costruttiva della Persona Disabile nella società
Approfondire il lavoro e l’attività del CID.UE su questioni di discriminazione multipla, con particolare attenzione a:
– gravissimi e il carico familiare
– donne con disabilità
– bambini con disabilità
– disabilità e Terza Età (in merito a tale questione il CID.UE sarà presente al prossimo Convegno su tale tema organizzato dall’Unione Europea).
Intensificare le attività di lobby verso le Istituzioni nazionali e, attraverso la cooperazione con l’EDF, verso le Istituzioni europee.
Portare il nostro contributo alle Associazioni Amiche dei Paesi in via di sviluppo e del Sud del mondo, attraverso la cooperazione allo sviluppo.
Attività
A livello nazionale il CID.UE oltre a svolgere attività consultiva porta avanti attività di promozione e di studio di una diversa cultura della disabilità e dei diritti dei disabili, ed interviene nei processi legislativi in questo campo.
In ambito internazionale, invece, svolge diverse attività tra cui l’organizzazione, il coordinamento e la partecipazione di eventi e seminari; conferenze e forum finalizzati allo scambio di esperienze, studi ricerche e analisi, nonché di buone prassi in materia di disabilità, portando il valore aggiunto della propria competenza, esperienza e rappresentatività ai processi consultivi promossi dal movimento dei disabili al livello europeo, tesi a valutare, arricchire, integrare atti e provvedimenti legislativi, iniziative politiche ed iniziative in ambito europeo.
Cooperazione tra CID.UE ed EDF
Dal febbraio 2005 il CID.UE è Membro Pieno del Forum Europeo Disabili, e in questa ottica ha raggiunto la sua naturale collocazione impegnandosi a tutto campo per il raggiungimento degli obiettivi statutari. Sin da subito il CID.UE ha dimostrato la sua piena volontà ed entusiasmo a cooperare con l’organizzazione europea, attraverso la piena partecipazione agli eventi e occasioni di incontro e di scambio di esperienze, oltre che attraverso la piena partecipazione alle iniziative dell’EDF.
Un primo risultato tangibile è l’accettazione da parte dell’EDF di accogliere a Roma nei giorni 27-28 maggio  la prossima riunione dell’Assemblea Generale Annuale dell’EDF, che il CID.UE ospiterà.
Attualmente riveste la carica di Presidente del CID.UE il Comm. Ida Collu.
Vicepresidenti: Dott.ssa Sabina Savagnone; Prof. Tommaso Daniele.
Il delegato al Forum Europeo dei Disabili è il Prof. Tommaso Daniele.
La Segreteria del CID.UE fa carico alla D.ssa Irene Tognella.
Recapiti:
Sede legale – V. Gregorio VII n.120 Roma
Tel.0639805212; Fax 0639805231;
e-mail: cidue@ens.it
Fonte: www.cidue.eu nw080 (2006)


Newsletter della Storia dei Sordi n.80 del 29 settembre 2006