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Decreto dei Ministri Turco e Padoa Schioppa per la semplificazione degli accertamenti invalidita’ permenenti (Newsletter della Storia dei Sordi n.290 del 9 agosto 2007)

 Il Ministro dell’Economia, Tommaso Padoa Schioppa e il Ministro della Salute, Livia Turco, hanno firmato, ieri (2.8.2007, n.d.r.),  il decreto che individua l’elenco delle patologie escluse dalle visite di controllo per la verifica della permanenza dello stato di invalidità, attuativo dell’art. 6 della Legge 80 del 2006.
Il testo del decreto individua 12 voci relative a condizioni patologiche per le quali non saranno più necessari esami di controllo e di verifica per continuare a godere del riconoscimento dello stato invalidante, sulla base di due elementi: la gravita della condizione e l’impossibilità di miglioramento sulla base delle conoscenze mediche attuali.
Le 12 voci sono state individuate da un gruppo di esperti del Ministero della salute, dell’INPS e delle organizzazioni di tutela dei disabili, tutti componenti della Commissione Ministeriale Salute e disabilità, sulla base del riconoscimento della compromissione di organi ed apparati.
Tra le voci elencate ci sono gravi le menomazioni fisiche e diffuse patologie come quelle del rene in trattamento dialitico non trapiantabile, le patologie oncologiche con compromissione secondaria di organi e apparati, le patologie del fegato non trapiantabili i deficit totali della visione e dell’udito congenito o insorto nella prima infanzia.
Il decreto semplifica le procedure burocratiche per i cittadini interessati, poiché stabilisce che la documentazione necessaria:

• possa essere rilasciata tanto da struttura pubblica che privata accreditata,
• che venga richiesta alle Commissioni preposte all’accertamento che si sono già espresse in  favore del riconoscimento dello stato invalidante,
• che sia prodotta dagli interessati solo nel caso in cui non risulti acquisita agli atti da parte delle stesse Commissioni.

Infine, per garantire la massima aderenza ai bisogni dei cittadini e allo sviluppo delle conoscenze e delle nuove acquisizioni scientifiche e tecnologiche, il decreto prevede che l’elenco delle patologie per le quali non sarà più necessario ripetere visite di controllo o di revisione sia rivisto con cadenza annuale.
(segue elenco*)

Il 1 agosto, inoltre, la Conferenza Stato-Regioni ha ratificato in via definitiva   il provvedimento con il quale il Ministro della Salute ha destinato 10 milioni di euro, ripartiti tra le singole Regioni, per l’acquisto di comunicatori vocali (sistemi di comunicazione aumentativi alternativa) per pazienti affetti da Sclerosi laterale amiotrofica o da altre gravi patologie croniche ad andamento degenerativo che comportino la perdita della parola lasciando intatte le capacità cognitive. Nella fasi più avanzate della malattia, quando restano solamente i movimenti oculari a collegare i pazienti con il mondo circostante, la tecnologia può fare molto per consentire a questi stessi pazienti  di rimanere collegati con l’ambiente circostante. I dispositivi a controllo oculare garantiscono tutto ciò grazie ad una telecamera connessa ad un computer e ad un software, consentono di scrivere, navigare in Internet, leggere scrivere e spedire e-mail, comandare luci ed apparecchi domestici, e molto altro ancora. Una battaglia di civiltà, a sostegno della qualità della vita in tutte le fasi della malattia, che raccoglie, peraltro, una domanda pressante proveniente dalle associazioni di tutela più impegnate sul campo, come l’AISLA e la Luca Coscioni.

Segue elenco 12 voci per invalidità:

Patologia e/o menomazione Contenuti della documentazione sanitaria
l) Insufficienza cardiaca in IV classe NHYA refrattaria a terapia  Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale

Valutazione NHYA sulla base degli accertamenti effettuati e risposta ai presidi terapeutici.

2) Insufficienza respiratoria in trattamento continuo di ossigenoterapia o ventilazione meccanica Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale

Valutazione prognostica.
Valutazione della funzionalità respiratoria sulla base degli accertamenti eseguiti.
Indicazione di trattamento con ossigenoterapia o ventilazione meccanica in corso.

3) Perdita della funzione emuntoria del rene, in trattamento dialitico, non trapiantabile Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale

Valutazione prognostica.

Indicazione di trattamento dialitico in corso;

4) Perdita anatomica o funzionale bilaterale degli arti superiori e/o degli arti inferiori, ivi comprese le menomazioni da sindrome da talidomide. Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale

Valutazione funzionale della menomazione con descrizione della concreta possibilità o impossibilità motivata di utilizzo di protesi, ortesi e/o ausili.

5) Menomazioni dell’apparato osteo-articolare, non emendabili, con perdita o gravi limitazioni funzionali analoghe a quelle delle voci 2 e/o 4 e/o  8.
Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale

Valutazione funzionale, sulla base degli accertamenti effettuati come alle voci 2 e/o 4 e/o  8.

6) Epatopatie con compromissione persistente del sistema nervoso centrale e/o periferico, non emendabile con terapia farmacologia e/o chirurgica. Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale

Persistente compromissione neurologica.
Referti di esami specialistici.

7) Patologia oncologica con compromissione secondaria di organi o apparati Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale

Stadiazione internazionale della specifica patologia.
Compromissione funzionale secondaria di organi od apparati.

8) Patologie e sindromi neurologiche di origine centrale o periferica, (come al punto 4)
– atrofia muscolare progressiva;
– atassie;
– afasie;
– lesione bilaterale combinate dei nervi cranici con deficit della visione, deglutizione. fonazione o articolazione del linguaggio;
– stato comiziale con crisi plurisettimanali refrattarie al trattamento. Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale

Valutazione prognostica.

Valutazione funzionale:
o tono muscolare;
o forza muscolare;
o equilibrio e coordinazione;
o ampiezza e qualità  del movimento;
o prassie, gnosie;
o funzioni dei nervi cranici e spinali;
linguaggio;
o utilizzo di protesi, ortesi e/o ausili
9) Patologie cromosomiche e/o genetiche e/o congenite con compromissione d’organo e/o d’apparato  che determinino una o piú menomazioni contemplate nel presente elenco. Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale

Valutazione prognostica
Compromissione funzionale di organo e/o di apparato, sulla base degli accertamenti effettuati.

10) Patologie mentali dell’età evolutiva e adulta con gravi deficit neuropsichici e della vita di relazione

Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale

Valutazione prognostica
Valutazione e descrizione funzionale:
o funzioni intellettive
o abilità cognitive
o abilità e competenze affettive e relazionali
o autonomia personale
o abilità e competenze di adattamento sociale
11) Deficit totale della visione  Diagnosi della specifica condizione patologica causa di cecità e conseguente grave compromissione dell’autonomia personale

Valutazione funzionale:
o visus naturale e corretto in OO (spento, motu manu, ombra luce)
o ERG e PEV destrutturati
o campo visivo binoculare inferiore al 3%, indipendentemente dal residuo visivo in OO o diagnostica con neuroimmagini;

12) Deficit totale dell’udito, congenito o insorto nella prima infanzia Diagnosi della specifica condizione patologica causa di sordità prelinguale e conseguente grave compromissione dell’autonomia personale

Valutazione funzionale:
o esame audiometrico
o impedenziometria
o potenziali evocati uditivi.

Fonte: Ministero della Salute Comunicato stampa 3.8.07


 

Legge 9 marzo 2006, n. 80
“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10  gennaio 2006, n. 4, recante misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione”
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’ 11 marzo 2006

Art. 6.
Semplificazione degli adempimenti amministrativi per le persone con disabilita’

1. Le regioni, nell’ambito delle proprie competenze, adottano disposizioni dirette a semplificare e unificare le procedure di accertamento sanitario di cui all’articolo 1 della legge 15 ottobre 1990, n. 295, per l’invalidita’ civile, la cecita’, la sordita’, nonche’ quelle per l’accertamento dell’handicap e dell’handicap grave di cui agli articoli 3 e 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni, effettuate dalle apposite Commissioni in sede, forma e data unificata per tutti gli ambiti nei quali e’ previsto un accertamento legale.

2. Al comma 3 dell’articolo 399 del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, dopo le parole: «non si applica al personale di cui all’articolo 21 della legge 5 febbraio 1992, n. 104» sono aggiunte le seguenti: «e al personale di cui all’articolo 33, comma 5, della medesima legge.».

3. Il comma 2 dell’articolo 1997 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e’ sostituito dal seguente:
«2. I soggetti portatori di menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti, inclusi i soggetti affetti da sindrome da talidomide, che abbiano dato luogo al riconoscimento dell’indennita’ di accompagnamento o di comunicazione sono esonerati da ogni visita medica finalizzata all’accertamento della permanenza della minorazione civile o dell’handicap. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della salute, sono individuate, senza ulteriori oneri per lo Stato, le patologie e le menomazioni rispetto alle quali sono esclusi gli accertamenti di controllo e di revisione ed e’ indicata la documentazione sanitaria, da richiedere agli interessati o alle commissioni mediche delle aziende sanitarie locali qualora non acquisita agli atti, idonea a comprovare la minorazione.».

3-bis. L’accertamento dell’invalidita’ civile ovvero del-l’handicap, riguardante soggetti con patologie oncologiche, e’ effettuato dalle commissioni mediche di cui all’articolo 1 della legge 15 ottobre 1990, n. 295, ovvero all’articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, entro quindici giorni dalla domanda dell’interessato. Gli esiti dell’accertamento hanno efficacia immediata per il godimento dei benefici da essi derivanti, fatta salva la facolta’ della commissione medica periferica di cui all’articolo 1, comma 7, della legge 15 ottobre 1990, n. 295, di sospenderne gli effetti fino all’esito di ulteriori accertamenti.

nw209 (il presente decreto è uscito in Gazzetta Ufficiale vedi newletter della Storia dei sordi n. 322 del 28 settembre 2007)


 

Newsletter della Storia dei Sordi n.290 del 9 agosto 2007

 «La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it
“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini