Iscriviti: Feed RSS

Biblioteca storica dell’Istituto Statale dei Sordi di Roma (Newsletter della Storia dei Sordi n.323 del 29 settembre 2007)

Chiusa da quarant’anni, la biblioteca dell’Istituto Statale per Sordomuti di Roma ha riaperto (oggi 24 settembre 2007, n.d.r.) i battenti.
L’ambiente, ospitato nell’edificio di inizio Ottocento in Via Nomentana 54/56 – fu la prima scuola del genere in Italia -, si aggiudicò infatti nei mesi scorsi il primo posto nel concorso ‘Scruta l’arte…non metterla in disparte’, ideato nel 2006 da Regione Lazio, Radio Vaticana e Dri, l’ente interregionale di programmazione artistica e culturale, con il quale si chiedeva ai cittadini di indicare tramite un voto un monumento o un luogo da restaurare tra 173 scelte.

Sono stati 29 mila i votanti nel Lazio, di questi la biblioteca ne ha avuti 10 mila e ha così ottenenuto i 6 mila euro per la ristrutturazione previsti dal concorso e finanziati dalla Regione Lazio. Con il budget sono stati pulite e risistemate le finestre e i vetri della stanza ed è stato messo a norma l’impianto.

“Sono molto felice, era inaccettabile che questa biblioteca rimanesse chiusa”, ha detto il presidente della Regione Piero Marrazzo inaugurando questo pomeriggio la biblioteca ristrutturata, “si può fare ancora molto, vedrò come far tornare al suo spendore questo locale” nel quale, infatti, ancora vanno sistemate le imposte e restaurati gli stucchi.

“Pezzi come questi sono una ricchezza per tutti e questa biblioteca di storia – ha concluso Marrazzo – è una ricchezza per tutti“.

Fonte: apcom.it

Orario della Biblioteca storica
Giovedì dalle 10.00 alle 15.00 presso l’Istituto Statale Sordi
Via Nomentana, 56 Roma
Tel. 06 442420194

Riapre la Biblioteca dell’Istituto Statale per sordi
Dopo oltre 40 anni riapre la Biblioteca dell’Istituto Statale per Sordi di Roma, vincitrice della prima edizione di “Scruta l’arte…non metterla in disparte”. Il concorso, voluto dalla  Regione e dal Dri, Ente Interregionale del Turismo, è nato con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio artistico e culturale del Lazio. Migliaia di cittadini hanno votato 173 monumenti da salvare da oltre 300 città del Lazio.

“Questa inaugurazione dimostra che io (Marrazzo, n.d.r.) e la Giunta (Giunta Regionale della Regione Lazio, n.d.r.) siamo uno strumento a disposizione vostra e di un’idea – ha detto all’inaugurazione presso l’Istituto Statale per sordi il presidente Marrazzo – Ci sono molte difficoltà di bilancio, ma quando c’è un diritto questo va tutelato. Da qui avete mandato un messaggio importante. Si è messa in moto una comunità. Oggi un pezzo di quel solco è stato colmato”.

Il costo dei lavori, per la messa a norma dell’impianto elettrico e per la messa in sicurezza dei vetri delle finestre è stato coperto dalla Regione.
Fonte: Regione Lazio.it – nw323


 

Newsletter della Storia dei Sordi n. 323 del 29 settembre 2007