Iscriviti: Feed RSS

I segni parlano. Prospettive di ricerca sulla LIS

È uscito il volume “I segni parlano”. Prospettive di ricerca sulla Lingua dei Segni Italiana, a cura di Caterina Bagnara, Serena Corazza, Sabina Fontana e Amir Zuccalà, edito da FrancoAngeli nel 2008, che è costante strumento per approfondire la lingua dei segni e il suo sistema quindi è un prezioso documento di lavoro fornito dal 3° Convegno Nazionale sulla LIS svoltosi a Verona nel 2006. La prefazione di detto libro è di Ida Collu, presidente dell’Ente Nazionale Sordi.


I segni parlano perché cominciano a farsi più visibili nella società italiana. Nel corso degli ultimi decenni, la ricerca sulla lingua dei segni ha realizzato piccole rivoluzioni sul modo di intendere la lingua, e in queste pagine si mostra come la linguistica della lingua dei segni si sia liberata dei suoi obbiettivi rivendicativi e affronti questioni di grande interesse, che riguardano non soltanto le lingue segnate, ma il linguaggio umano e i suoi innumerevoli mezzi del significare.
La lingua dei Segni italiana (LIS) vuole dare voce, per questo parla a tutti. E la consapevolezza dell’importanza di questa lingua aumenta così che sempre più persone – familiari, amici e colleghi di persone sorde, operatori, insegnanti, studenti – desiderano apprenderla e utilizzarla, non solo per necessità e studio, ma per esplorare nuove modalità comunicative.

Questo volume, che dimostra come rispetto ad alcuni anni fa la ricerca si sia ampliata e abbia perfezionato la propria metodologia d’indagine, riunisce ricerche di linguistica e psicolinguistica condotte negli ultimi anni e presentate al 3° Convegno Nazionale sulla Lingua dei Segni, organizzato dall’Ente Nazionale Sordi, raccontandoci come la LIS da idioma “che non ha esercito e non ha burocrazia” (Lo Piparo, 2004) si sia trasformata in lingua di minoranza con una propria identità.

Caterina Bagnara, sorda, ex borsista MPDF presso la Gallaudet University di Washington DC, collabora da anni con l’ENS di Genova e con gli enti locali per favorire la divulgazione della Lingua dei Segni e una corretta conoscenza delle tematiche relative alla sordità.

Serena Corazza, sorda, ha collaborato alla ricerca sulla LIS dal 1981 al 1998 con l’Istituto di Psicologia (ora ISTC) del CNR di Roma. Attualmente ricopre incarichi dirigenziali presso l’ENS e insegna Linguistica LIS.

Sabina Fontana, udente, ha conseguito il dottorato di ricerca in Filosofia del Linguaggio presso l’Unicersità di Palermo.  ollabora con l’ISTC del CNR, lavora presso l’ENS di Ragusa e insegna Linguistica Generale e Teoria del Linguaggio presso l’Università degli Studi di Catania. Si occupa di Linguistica della Lingua dei Segni e di Sociolinguistica.

Amir Zuccalà, udente, ha iniziato i propri studi presso il Dipartimento di Studi Demo-Etno-Antropologici dell’Università di Roma “La Sapienza”, focalizzando la propria attenzione sugli aspetti socio-culturali della sordità. Dal 1997 è impegnato in attività di docenza, ricerca e sensibilizzazione per lo sviluppo di un’antropologia della sordità.

Nelle migliori librerie

oppure alla casa editrice Franco Angeli di Milano cliccando qui

I SEGNI PARLANO.Prospettive di ricerca sulla Lingua dei Segni Italiana. A cura di Caterina Bagnara, Serena Corazza, Sabina Fontana e Amir Zuccala. Milano, FrancoAngeli, 2008, pp.224.

rc107