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Fondazione Mason Perkins

La Mason Perkins Deafness Fund vede la luce nel 1985 grazie ai finanziamenti della fondazione del filantropo e collezionista d’arte americano Mason Perkins, che aveva espresso la volontà di destinare parte del suo patrimonio alle future generazioni di bambini italiani svantaggiati.

La Mason Perkins Deafness Fund è uno dei suoi beneficiari. La onlus viene fondata da Elena Radutzky, che ricopre l’incarico di presidente fino al 2010: americana di origini est-europee, alle spalle una tesi sulla lingua dei segni italiana conseguita presso l’Istituto di Psicologia del CNR di Roma come borsista Fulbright, nel 1984 la Radutzky viene contattata dalla banca americana responsabile del trust di Mason Perkins, che si affida alla sua esperienza nel campo della sordità per promuovere, attraverso il fondo, la nascita di un progetto a favore dei bambini italiani sordi.

Grazie al suo precedente impegno al CNR e al piccolo gruppo di persone sorde di cui si circonda, la Radutzky ha subito ben chiare quali sono le problematiche più urgenti per la comunità sorda italiana: un dizionario che “dimostri” che la Lingua dei Segni Italiana (allora chiamata Linguaggio Mimico Gestuale persino dall’Ente Nazionale Sordi) è una vera lingua; formazione professionale per i giovani sordi e per tutte le persone sorde che lavorano con bambini sordi e sordo-ciechi; produzione di materiale per l’insegnamento che accompagni la formazione; counselling per aiutare i genitori di bambini sordi a comprendere il potenziale e le possibilità aperte ai loro figli.

La neonata Mason Perkins si mette così al lavoro su questi temi. Per garantire a chi è sordo pari opportunità di formazione accademica e specializzazione, la onlus si impegna perchè il Programma di scambi culturali tra Italia e Stati Uniti Fulbright includa anche studenti sordi: la proposta viene accolta e, dal 1985 al 2010, la onlus finanzia più di 30 borse di studio per studenti sordi italiani, che hanno così l’opportunità di studiare in un contesto accademico davvero a misura di sordo: la Gallaudet University di Washington DC, unica università al mondo bilingue (American Sign Language e Inglese), pienamente accessibile agli studenti sordi.

Oggi tutti gli ex borsisti Fulbright occupano posizioni di rilievo all’interno della comunità sorda e lavorano attivamente per ottenere un accesso egalitario all’educazione e all’informazione e pari opportunità professionali per sordi e udenti.

Accanto alla formazione, la Mason Perkins Deafness Fund organizza i primi workshop intensivi per interpreti, genitori, educatori sordi, logopedisti: queste iniziative diventano subito un momento annuale di confronto sulla lingua e la cultura sorda e uno strumento di sostegno alle famiglie con bambini sordi, che grazie alla Mason acquisiscono una migliore consapevolezza del fatto che la sordità dei loro figli non rappresenta un ostacolo alla loro realizzazione, personale e professionale.

La Mason Perkins fornisce anche servizi di consulenza a numerose scuole italiane, come la celebre scuola bilingue di Cossato, in provincia di Biella, e ad università interessate a fornire accesso agli studenti sordi e corsi di lingua italiana dei segni (Cà Foscari di Venezia, Università di Bologna, Università per Stranieri di Perugia).

A queste attività si affianca l’impegno editoriale, che vede la onlus creare e dirigere la Collana Cultura Sorda per le Edizioni Kappa. Tra le pubblicazioni più importanti, il dizionario della lingua italiana dei segni (uscito nel 1992 e recentemente aggiornato e corredato di dvd), che per la prima volta dimostra che la lingua dei segni italiana è una vera lingua, presupposto essenziale per il pieno riconoscimento dei sordi come persone con pari dignità, pari potenzialità e, quindi, pari diritti.

In 25 anni di presidenza, l’intelligenza, la lungimiranza e l’abilità progettuale e pratica di Elena Radutzky consentono alla Mason Perkins Deafness Fund di raggiungere tanti obiettivi cruciali per la comunità sorda italiana, contribuendo a introdurre una prospettiva nuova nel modo cui il mondo, e i sordi stessi, guardano alla sordità.

Nel giugno 2010 Elena Radutzky lascia la presidenza della Mason Perkins Deafness Fund, che, sotto la presidenza di Miriam Grottanelli de Santi, trasferisce il proprio quartier generale a Siena, nei locali dello storico Istituto di educazione per sordi Tommaso Pendola: la collocazione ideale per suggellare e consolidare il proprio impegno più che ventennale a sostegno dei giovani sordi.

Fonte: mpdfonlus

INFO:

Visualizza il sito “Fondazione Mason Perkins”

Federico Mason Perkins (1874-1955)

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