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Il mio cammino verso la comunità sorda

Il mio cammino verso la comunità sorda di Dario Palazzo. Di recente é uscito il nuovo volume, edito da La Matrice Edizioni, che racconta la vita di un sordo pugliese, laureato in Scienze Politiche Relazioni Internazionali e Studi Europei. Uno dei pochi sordi che scrivono un libro, é quindi un essenziale strumento di approfondimento e di conoscenza autobiografica del personaggio sordo nella società. Palazzo é il primo autore sordo della storia dei sordi in Puglia.

“Questo libro è una raccolta di esperienze di vita vissuta, che l’autore Dario Palaz­zo, sordo dalla nascita, narra entrando sempre più a fondo raccontando la sua sto­ria. Sin dalla nascita l’autore avverte un senso di estraneità verso un mondo appa­rentemente diverso dal suo.

Quest’opera descrive il coraggioso viaggio di Dario all’interno della società, per alcuni aspetti pervasa dai pregiudizi degli udenti, connotato da un grande spirito di orgoglio che non lo ha mai abbandonato nonostante le numerose difficoltà in­contrate durante questo percorso.

Lui troverà sfogo nella sue esperienze sociali, di formazione culturali e artistiche. Il racconto mette in luce le diverse tematiche riguardanti la società sorda. Si sono volute raccontare, senza pretese di completezza, storie di particolare interesse ri­guardati personaggi ed attività di elevato rilievo, che hanno dato un grande con­tributo a tale comunità.”

TITOLO:
Il mio cammino verso la comunità sorda.
2014, La Matrice Edizioni Bari, pp.104

Introduzione • Prefazione • Il racconto di una madre • La mia esperienza all’interno degli istituti specializzati nell’istruzione dei sordi • Gli anni universita­ri • La comunità sorda italiana • La nascita del VLOG sordi • Dov’è la politica dei sor…di? • Arte silenziosa • Sordità e scienza • I grandi successi dei sordi italiani • I sordi nel mondo • Associazioni di tutela delle persone sorde nel mondo • Sitogra­fia

NELLE MIGLIORI LIBRERIE UNIVERSITARIE O NELLE RETI INTERNET

PER SAPERE DI PIU’
Casa Editrice La Matrice Edizioni Bari

Intervista con Dario Palazzo (a cura di Michele Peretti)

Dario Palazzo, primo scrittore sordo autobiografico “Il mio cammino verso la comunità sorda” in Puglia.

Nell’era della crisi qualcosa cambia in meglio in un mondo dove i sordi in primis ha subito gli eventi in balia delle responsabilità assunte per mano di coloro che sentono, ebbene i sordi oggi si stanno rialzando dalla loro crisi educativa, sociale, psicologica, emotiva, intellettiva e culturale, ed a dimostrarlo sono proprio i nostri piccoli grandi allievi ed amici sordi che sfidano la comunità, si impegnano al mille per mille per dimostrare che possiamo tutto anche se non sentiamo.

Dario Palazzo il primo scrittore sordo pugliese non solo ci dimostra che i sordi possono scrivere, ma possono anche pubblicare dei testi.

Dario ci racconta la sua vita, le sue difficoltà, i suoi eventi, i suoi pensieri, il suo essere sordo in due mondi e il suo essere anticonformista in entrambi i mondi. Non potremo conoscere le sue sfide, sentire perdite che non conosciamo, vittorie schiuse dal cassetto se non ascoltiamo col cuore le pagine della sua vita.

Durante la pubblicazione del suo libro, Dario vince un’altra sfida, diventa dottore in Scienze Politiche, Relazione Internazionale e Studi Europei presso l’Università ALDO MORO di Bari.

Ci congratuliamo col dottor Dario Palazzo per le conquiste ottenute, augurandogli di continuare nella sua ricerca del tesoro filosofico, politico, letterario e sociale e vi lasciamo con le sue parole, al quale abbiamo rivolto una domanda per farlo sentire anche vicino a voi.

Dario perché hai deciso di scrivere questo libro “IL MIO CAMMINO VERSO LA COMUNITA’ SORDA”?

Per raccontare la mia vita e quella di molti altri sordi che hanno avuto una vita ostacolata non per la propria sordità, ma per motivi filosofici.

Ritengo che l’errore più grande ancora oggi è la mal informazione sulla comunità sorda e sulla vita dei sordi, problema ancora attuale da parte degli udenti e anche da parte di alcuni sordi che affermano di possedere un’identità udente (cioè le persone sorde fortemente influenzate dagli udenti assumendo comportamenti simili agli udenti, ossia fingono di sentire) e molto spesso non danno alcuna importanza alla lingua naturale dei sordi e alla loro cultura, identità, comunità.

Ecco perché ho scritto questo libro, affinché possa essere una fonte di arricchimento per tutti, attraverso gli episodi della mia vita, e spero soprattutto possa offrire utili informazioni culturali e intellettivi.

Racconto in particolare come sono cresciuto tra i due mondi, udenti e sordi, perché i miei genitori sono udenti, una famiglia che non solo ha contribuito alla mia formazione in seguito al quale ho poi seguito un orientamento filosofico dell’essere persona sorda connotato grazie alla mia ricerca personale e profonda durante il mio cammino verso la comunità sorda.

Leggendo il libro potrete cogliere il mio bagaglio emotivo e sociale, ricco di significati e siccome si tratta della mia biografia coglierete ovviamente il mio stato d’animo, sentirete i momenti che ho vissuto e che sto vivendo, il risultato è un misto di ricordi ed emozioni che riescono ad essere vivi nel corso del tempo e spero che questo libro sia di buon esempio e buon insegnamento per i sordi e per gli udenti, in particolare per i genitori udenti dei figli sordi di ieri, oggi e domani.

Durante quest’anno 2014 ho ottenuto la mia grande vittoria, ho sfidato la letteratura con la mia sordità profonda: realizzare un libro, e sono il primo autore sordo della mia regione Puglia.

Per chi è interessato all’acquisto del libro “IL MIO CAMMINO VERSO LA COMUNITÀ SORDA” di Palazzo Dario, può scrivere una email a palazzodary84@hotmail.com.
Fonte:  assistentecomunicazione.it

PER SAPERE DI PIU’
Visualizza il sito “assistente alla comunicazione”

«Il mio cammino verso la comunità sorda»
«“… mani che si muovono sicure e spedite nell’aria, che assumono forme e sembianze, che sembrano dipingere figure invisibili e occupare spazi, visi cangianti, segnati da mille espressioni …
Se almeno una volta ci siamo lasciati catturare da questo linguaggio silenzioso, siamo già sulla porta che ci permetterà di entrare nel mondo dei sordi, un viaggio che renderà strano ciò che era familiare e familiare ciò che era strano”.
Il nostro è un invito a scoprire una diversa modalità di comunicazione, e insieme il mondo dei sordi, che sulla comunicazione visiva ha costruito la sua lingua e le sue tradizioni, ha tramandato una storia e una cultura».

… ma è pur vero che ci sono persone sorde che con tenacia, studio ed impegno hanno acquisito padronanza anche nella lingua scritta della lingua italiana.

Una prova è il libro «Il mio cammino verso la comunità sorda» che è stato presentato alla cittadinanza il giorno 17 ottobre 2014 presso l’Open Spage del Comune di Lecce, in Piazza S. Oronzo: il primo libro scritto in Puglia da una persona sorda, il dott. Dario Palazzo.

Dario Palazzo ha voluto raccontare la sua vita e quella di molte altre persone sorde che hanno avuto una vita ostacolata non per la propria sordità, ma “per motivi filosofici”.

Infatti, il dott. Dario Palazzo ritiene giustamente e legittimamente di poter affermare che l’errore più grande ancora oggi è la mal informazione sulla comunità sorda e sulla vita dei sordi. Problema ancora attuale da parte degli udenti e anche da parte di alcuni sordi che affermano di possedere (erroneamente) un’identità udente: cioè quelle persone sorde fortemente influenzate dagli udenti che, assumendo comportamenti simili agli udenti, fingono di sentire. Molto spesso queste persone non danno alcuna importanza alla lingua naturale dei sordi e alla loro cultura, identità e comunità.

Ecco i principali motivi per cui il dott. Palazzo ha scritto questo libro, affinché possa essere una fonte di arricchimento per tutti, attraverso gli episodi della sua vita, e spera soprattutto che possa offrire utili informazioni sulla culturali delle persone sorde.

Ed è così che dai suoi racconti, come Lui stesso vuole definirli, conosciamo che Dario Palazzo è cresciuto tra i due mondi, udenti e sordi, perché i Suoi genitori sono udenti. E’ una famiglia che ha contribuito tantissimo alla Sua formazione, che gli ha permesso di conseguire un orientamento filosofico dell’essere persona sorda, agevolando il Suo cammino verso la comunità sorda.

Durante quest’anno 2014 ha ottenuto due grandi vittorie: essersi laureato e aver sfidato la letteratura con la sua sordità profonda, con la realizzazione e pubblicazione del libro.

Il dott. Dario Palazzo è il primo scrittore sordo nella regione Puglia.

Leggendo il libro si potrà cogliere la sua intensità emotiva e l’impegno sociale, ricco di significati e, siccome si tratta di un’auto-biografia, si potranno cogliere ovviamente il suo stato d’animo (a volte anche “rabbia” e “delusione”), vivere i momenti che ha vissuto e che sta vivendo: il risultato è un misto di ricordi ed emozioni che riescono ad essere vivi nel corso del tempo.

Dario Palazzo si augura che questo libro sia di buon esempio e buon insegnamento per i sordi e per gli udenti, in particolare per i genitori udenti dei figli sordi di ieri, di oggi e di domani, che molte volte non sanno come comportarsi e cosa decidere per i propri figli sordi.

All’incontro era presente lo stesso autore, che oltre a parlare della propria personale esperienza e delle difficoltà incontrate, ha risposto alle domande dei presenti.

E’ stata l’occasione per riflettere non solo sulle tante barriere comunicative che le persone sorde incontrano ogni giorno (partendo dai pregiudizi e dai stereotipi più che secolari) ma anche sull’importanza della lingua LIS, dell’impianto cocleare e del profilo professionale di “mediatore linguistico” per gli alunni sordi.

Permettetemi una piccola riflessione personale.
Il dott. Dario Palazzo, come altre persone sorde (anche se non molte), peraltro anche giornalista, è la prova tattile e visiva che non ci sono (e non ci devono essere) limiti alla promozione della persona umana: proprio nell’ottica e nella valenza della Società Educante per tutti del grande pedagogista prof. Salvatore Colonna.

Società che non deve includere, non deve inserire, non deve integrare, non deve omologare, non deve appiattire: deve solo riconoscere e rispettare le differenze, creando un “ambiente” che agevoli positivamente la promozione della persona umana di tutti noi.
Fonte: newmedia.net

«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it
“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini