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L’interprete professionale Lis

L’interprete professionale di lingue dei segni è colui che effettua servizi di interpretazione da e in queste lingue. E’ sua competenza la traduzione, l’interpretariato e l’interpretazione in simultanea ed in consecutiva dalla LIS all’italiano e viceversa. Inoltre può interpretare dalla LIS ad una lingua dei segni straniera e viceversa.

L’interprete opera in diversi settori e situazioni, quali ad esempio:

– servizi di trattativa: incontri privati con medico, avvocato,notatio,ecc.

– servizi di conferenza: convegni, congressi,seminari.workshop, ecc.

– interpretariato scolastico: licei, università, ecc.

– tempo libero: spettacoli, teatro, ecc.

– eventi sportivi: gare, concorsi, ecc.

Manifesto degli Interpreti di Lingua dei Segni Italiana

La progressiva emancipazione delle Persone Sorde e l’aumentare quindi della consapevolezza e dell’orgoglio verso la propria Identità, ha fatto sentire, nella Comunità Sorda la necessità di alcuni strumenti per affermare sempre di più il proprio diritto all’integrazione sociale e culturale. Uno di questi “strumenti” è senza alcun dubbio l’Interprete LIS, nato dalla volontà dei Sordi di instaurare un rapporto paritetico con la Comunità udente. L’interprete LIS è stato spesso cercato, selezionato e formato dai Sordi stessi, è cresciuto professionalmente anche grazie a loro. Questo vuol dire che l’Interprete LIS è e sarà vicino sempre alla Comunità delle Persone Sorde. Però, in tempi come questi, quando alcune certezze professionali sembrano venire meno, quando da più parti si propongono Assistenti, Tutor, aiutanti, facilitatori, prendiappunti, ripetitori, educatori segnanti, quando il mondo stesso dei Sordi pare aver smarrito l’idea dell’interprete di Lingua dei Segni, della sua funzione e del suo valore; NOI con chiarezza rivendichiamo la necessità di una profonda riflessione sulla nostra professione, e diciamo che:

– L’interprete di Lingua dei Segni permette la comunicazione tra lingue, culture e comunità diverse, fa parte di questa comunicazione

– L’interprete di Lingua dei Segni è libero nel proprio lavoro, non deve essere vincolato da opinioni politiche, religiose proprie o altrui. Deve avere autonomia di decisione sull’accettazione o il rifiuto dell’incarico, sulle tecniche e sulle modalità di svolgimento dello stesso.

– L’interprete di Lingua dei Segni è un professionista formato, aggiornato e riconosciuto tale dai propri colleghi e dalla committenza

– L’interprete di Lingua dei Segni ha diritto a una paga adeguata al lavoro svolto, a condizioni di lavoro corrette e giuste

– L’interprete di Lingua dei Segni è responsabile del proprio lavoro e ne risponde all’utente, ai propri colleghi e alla legge.

– L’interprete di Lingua dei Segni ha il dovere di dignità e decoro, di riservatezza e segretezza prima, durante e dopo l’attività prestata.

– L’interprete di Lingua dei Segni ha il dovere di essere leale, corretto e di rispettare la professionalità dei colleghi

Questo è un Manifesto aperto ai contributi e alla discussione; che tutti ne facciano buon uso.

Storia. Anios – associazione interpreti di lingua dei segni italiana

L’associazione è stata fondata il 17 giugno 1987 per volontà di un gruppo di studenti che partecipava al primo corso per interpreti ed operatori organizzato ad Ancona e del loro docente Franco De felice che è stato il primo presidente di ANIOS.

La denominazione originaria era Associazione Nazionale Interpreti e Operatori per Sordomuti (A.N.I.O.S.).

Nel 2000 l’associazione subì una profonda trasformazione nello statuto, fu rifondata e rinominata nell’attuale denominazione “ANIOS associazione interpreti di lingua dei segni italiana”.

Membro dell’European Forum of Sign Language Interpreters (efsli); nell’elenco del Ministero dello Sviluppo Economico delle associazioni professionali che rilasciano l’attestato di qualità ai sensi della Legge n.4 del 2013.
Fonte: anios.it

PER SAPERE DI PIU’
Legge n. 4 del 2013

Visualizza sito Anios