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Perché sostenere Ida Collu alle elezioni europee 2019

Ida Collu, per cinque legislature nel Direttivo ENS Centrale, e per quattro mandati Presidente Nazionale dello stesso Ente, più un mandato precedente nel Consiglio Comunale della città di Verona, con Delega ai problemi della Disabilità, ora è stata (non “si è” ma “è stata”) proposta alla candidatura politica che sarà nominata dopo le elezioni Europee di domenica 26 maggio 2019.

Personalmente, da persona anziana che ha studiato e contribuito a scrivere la ”Storia dei Sordi”, voglio ricordare i passi più significativi di ciascuno dei quattro resoconti stilati da Ida Collu al termine di ogni mandato presidenziale, e consegnati ai Delegati dei quattro Congressi affinché nessuno ignori le capacità e competenze politiche e sociali di Ida Collu, che ora è proposta alla candidatura europea, dove potrà dimostrare che “i sordi tutto possono fare, solo non udire”.

Lué e Pigliacampo

Da “Creare le condizioni per lavorare bene” (XXI Congresso Nazionale ENS, anno 2000).
In questo quinquennio il Consiglio Direttivo ha profuso il massimo impegno operando in due aree:

  • Il risanamento economico,
  • La riorganizzazione dell’ENS (centrale e periferica) per ricreare e valorizzare la struttura organica e le condizioni per lavorare con efficacia ed efficienza con l’obiettivo di conseguire risultati concreti in aree specifiche: benefici, istruzione, lavoro, barriere comunicative.

“Non tutto quello che affrontiamo può essere cambiato. Ma non possiamo cambiare niente finché non lo affrontiamo” (James Baldwin).

Da “handicappati” a “persone con disabilità” (XXII Congresso Nazionale ENS, anno 2004)
Negli anni, grazie all’impegno delle associazioni come l’ENS, alla ricerca, alle associazioni no profit, all’impegno delle famiglie, delle persone disabili e soprattutto al ruolo in prima linea giocato dai disabili stessi, le cose sono totalmente cambiate. In Italia, e possiamo affermare in gran parte dell’Europa, è il concetto stesso di disabilità che si è andato gradualmente modificando.

Noi sordi possiamo avere una grande forza in questo processo di cambiamento, ne abbiamo la capacità, le opportunità, le potenzialità umane- Il motto che ha caratterizzato la famosa  della Gallaudet University – l’università americana specializzata in studi sulla sordità – quando gli studenti si mobilitarono per avere finalmente un rettore sordo, era: “Deaf can do anything except hearing”, ovvero ”I sordi possono fare tutto fuorché sentire”.

Panorama socio-politico nel quadriennio 2004-2008 (XXIII Congresso anno 2008)
Il XXII° Congresso ha dato il via ad una modifica radicale dell’assetto associativo, originato dalla necessità di alimentare, favorire e dare sostegno e linfa vitale a un Ente rinnovato nel suo porsi in relazione con la società. Con i propri iscritti, con il territorio e le amministrazioni centrali e locali; un Ente che è entrato di nuovo e con rinnovato vigore nel mondo dell’associazionismo e del terzo settore, con una più chiara consapevolezza interna.

Questo perché anche il mondo del Terzo Settore, del Volontariato e del No Profit ha cambiato volto; ci impone di dipendere sempre meno da politiche assistenziali e di ricercare attivamente nuove modalità di finanziamento, basate su un’autentica politica di progettazione e interrelazione con il territorio.

Se la società cambia, anche l’ENS deve trasformarsi, guardare all’Europa – ad esempio – non deve essere solo uno slogan. Ma l’estensione della nostra realtà associativa, l’ampliamento di confini virtuali che segua quello dei confini geografici e politici; l’accogliere una sfida  che ci chiede di uscire dal guscio dei nostri percorsi individuali e considerarci sempre più  “comunità”.

Due passi nella Storia (XXIV Congresso 2011)
Arriviamo quindi all’Ente come lo conosciamo oggi, con un’organizzazione che opera su tutto il territorio nazionale, con 1\05 Sezioni Provinciali, 21 Consigli Regionali ed oltre 50 rappresentanze intercomunali, e un “curriculum” che ha visto ulteriori riconoscimenti nel corso degli anni.

Ha ottenuto l’attestazione di O,N.L.U.S. mediante l’iscrizione all’anagrafe Unica delle Onlus (prot. N. AC/cf/onlus 10217 del 08/02/2008).

E’ Associazione di Promozione Sociale iscritta nel registro nazionale (decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 10/10/2002).

E’ riconosciuto “Soggetto accreditato per la formazione del personale della scuola dal ministero della Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Decreto del 18 luglio 2005).

E’ riconosciuto come Organizzazione di Sport Disabili ai sensi dell’art. 26 del nuovo Statuto del C.I.P., Comitato Paralimpico (delibera del Consiglio Nazionale del 17 dicembre 2010).

Un’importante e relativamente recente trasformazione giuridica viene dal risultato di una forte battaglia politica che ha portato alla definizione ed approvazione della L. 20 febbraio 2006, n. 95, con la quale il termine sordomuto viene sostituito col termine sordo, in tutte le disposizioni legislative vigenti.

Ida Collu Elezioni europee 2019

Per effetto di detta Legge oggi siamo l’Ente Nazionale Sordi – Onlus.
Marco Lué

Ida Collu, ex-Presidente dell’Ente Nazionale Sordi all’Enea Hotel – aPRILIA
Convegno presieduto dalla Dottoressa Ida Collu ex-Presidente dell’E.N.S. . Incontro volto a dare più attenzione alle persone sorde. Si è tenuto il 24 maggio, presso l’Enea Hotel di Aprilia, il convegno tenuto dalla Dottoressa Ida Collu, ex presidente dell’Ente Nazionale Sordi e candidata al Parlamento Europeo nelle prossime elezioni del 26 maggio. Già Consigliere Comunale al Comune di Verona, è stata parlamentare negli anni 90 tra le fila della DC e del PSI. Dopo Tangentopoli si è ritirata dalla politica attiva per proseguire il percorso sociale.

La Collu, sorda dalla giovanissima età a causa di una meningite, è originaria della Sardegna meridionale, ha conseguito, a scapito di tutte le difficoltà, il diploma di laurea a Roma ed è stata Presidente dell’E.N.S.  dal 1995 al 2011.

Nella campagna elettorale europea è al fianco di Giorgia Meloni; nel convegno, al quale ha partecipato anche il Consigliere Comunale Vincenzo La Pegna, in qualità di capogruppo di Fratelli d’Italia ad Aprilia, la Collu ha rilasciato severi commenti nei riguardi delle amministrazioni statali nei confronti dei sordomuti. “Bisogna che diano strumenti per la piena accessibilità dei disabili come noi. Ogni anno con l’approvazione della finanziaria, dovrebbero obbligare le assunzioni di figure come le nostre, ma soprattutto l’Europa deve essere attenta ai problemi che conosciamo in prima persona.” 

Prosegue poi sottolineando la scarsità di servizi destinati alle persone affette da sordità, fra cui l’assenza di ausili da parte delle televisioni italiane quali sottotitoli e programmi ad avanzata accessibilità. “La Legge LIS mai approvata, dimostra che la politiche a differenza di noi sordi, è cieca” è l’attacco all’indifferenza dello Stato nei confronti delle persone sorde.
Luigi Trama. Fonte: sferamagazine.it

PER SAPERE DI PIU’

Ida Collu

Marco Lué