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La Silenziosa si racconta dal 1931 al 1935

1931
Presidente:                Emidio Pacenza
Consiglieri:                M. Pontiggia, I. Bonelli, G. Donelli, D. Fontana, L. Paveri.

Ripresa l’attività sportiva

Quest’anno l’attività agonistica della «Silenziosa» è ripresa con lena: dopo un incontro amichevole sul campo del Novate Milanese (0-4), la squadra dei sordomuti di Milano ha partecipato alla «Coppa Meazza» (tre partite) e poi al campionato milanese dell’ULCI, dove ha disputato con caparbietà tutti i quattordici incontri in calendario, riportando solo sconfitte, anche se con onore.

Silenziosa 1931 - 1935

1932
Presidente:                Emidio Pacenza
Consiglieri:                G. Donelli, D. Fontana, L. Paveri, L. Bolli, M. Moretti

CALCIO

Torino – Milano 1 – 1

Il 5 gennaio, sul campo Fiat di Torino, si sono affrontate le squadre silenziose di Milano e del capoluogo piemontese. La squadra della «Silenziosa» era composta da Sara; Taglietti, Toffano; Scandola, Fontana, Maggiarotto; Curti, Pallavera, Pontiggia, Lotteri, Uvezzi.

Le condizioni del terreno duro e gelato hanno influito sullo svolgimento della partita, che è stata nel complesso povera di contenuto tecnico. Le azioni condotte dalle due squadre sono state disordinate e raramente hanno messo in difficoltà le rispettive difese. Il 1° tempo è terminato in vantaggio per i torinesi, con rete di Ghiazza. Poco dopo l’arbitro accordava ai milanesi un rigore, ma il tiro calciato da Pontiggia è stato parato dal portiere torinese Caretta. Nella ripresa la squadra torinese appare provata dallo sforzo e ne approfittano i milanesi. Un tiro di Lotteri è parato da Caretta, ma poco dopo, in una mischia sotto la porta del Torino, Pontiggia segna il gol del pareggio.

Milano – Lione 2-1

Secondo incontro internazionale di calcio fra sordomuti organizzato dalla Società Sportiva Silenziosa, che schiera Caretta; Toffano, Pontiggia; Paverone, Fontana, Birrone; Curti, Pallavera, Nizzi, Magnetto, Lotteri, contro la squadra dei sordi francesi di Lione.

I milanesi hanno saputo manovrare con buone azioni in attacco, dimostrando un notevole stile di gioco. I lionesi si sono mostrati forti in difesa, ma slegati in attacco. Al 37’ del primo tempo, da un’azione svoltasi fra Nizzi e Magnetto, questi segna il primo gol per i milanesi. Nella ripresa, al 10’, un’azione condotta dal centro per Magnetto, che passa a Nizzi, il quale ridà il pallone al centravanti, che risolve con un tiro imparabile: 2-0. I francesi si lanciano all’attacco e al 23’, per carica irregolare di Toffano, è loro concesso un calcio di rigore, trasformato in gol.

1933
Presidente:                Luigi  Paveri
Consiglieri:                G. Donelli, D. Fontana, L. Bolli, M. Moretti

 Denuncia di Pacenza al Duce
Ecco uno stralcio della lettera indirizzata da Pacenza al Capo del Governo:

«In Germania, in Francia, in Danimarca ho potuto costatare che in ogni Istituto per sordomuti è inclusa nel programma didattico la cultura sportiva come fattore psicologico per combattere l’apatia dei sordomuti. I sordomuti germanici sono i meglio organizzati ed emulano a perfezione i normali nel nuoto, nella ginnastica e nell’atletica. Altrettanto dicasi nel campo femminile.

Invece in Italia lo sport non è praticato, o lo è in minima parte. Nei miei dieci anni di esperienza sportiva fra i sordomuti ho potuto costatare come molti di essi, usciti dagli Istituti, non presentano le caratteristiche di una razza gagliarda e volitiva, per cui V.E. può benissimo ordinare a quegli Istituti di applicare al programma didattico le discipline sportive, così da fare un’opera salutare di bene verso i minorati dell’udito».

Campionato Provinciale di calcio ULCI

Dei sei incontri registrati sul quaderno del 1932, per il campionato provinciale ULCI, spicca l’ultima partita, con la Vercellese, finita col punteggio di una altrettanto catastrofica partita di rugby: 25-0, così spiegata dal commentatore del tempo:

La Silenziosa, presentatasi in campo con una formazione di dieci uomini per l’assenza del suo capitano, Maggiarotto, ha subito un cumulo di ulteriori inconvenienti che l’ha privata di altri tre suoi giocatori, infortunatisi nel corso dell’incontro. La squadra, ridotta a sette giocatori, poteva ritirarsi ed evitava l’onta di tanti gol, ma quei sette hanno perduta la ragione e, esaltati da chissà che cosa, hanno voluto restare in campo fino alla fine, inghiottendo fino in fondo l’amaro calice della bruciante e non certo onorevole sconfitta, senza badare ai consigli reiterati dei dirigenti che ordinavano il ritiro. E’ stata una forma di eroismo sportivo, vano fin che si vuole, anzi pazzo, per cui non si è potuto onestamente prendersela con quei ragazzi ostinati ed esaltati.

1934
Presidente:                Luigi Paveri
Consiglieri:                F. Rubino, L. Bolli, C. Maggiarotto, M. Pontiggia, G. Scandola, Monti, D. Donelli.

Primo campionato italiano sordomuti di calcio

Il primo campionato italiano “silenzioso” di calcio, disputato sotto l’egida del Comitato Sportivo Sordomuti Italiani, si è disputato quest’anno, 1934.

Silenziosa MI-Genova: 0-3 – Disputata sul campo Impero di Milano il 10 giugno

Questa la formazione della «Silenziosa»: Castelli; Pontiggia, Toffano; Cellini, Fontana, Uvezzi; Curti, Cometti, Calonga, Scandola, Rovelli.     I nostri ragazzi, emozionati dall’importanza della partita e dalla fama dei tradizionali avversari, sono stati nettamente inferiori alle loro possibilità, in particolare lo è stato il portiere Castelli, al quale vanno imputati tutti i tre gol genovesi, affatto irresistibili, segnati in ordine da Grazioli, Ferrari e Magnetto.

 Silenziosa MI – Sordoparlanti TO: 1-0 – Disputata sul campo «Giuriati» il 24 giugno

La partita di andata a Torino non si era disputata per rinuncia dei torinesi La formazione della Silenziosa è stata la stessa della partita con Genova, con l’unica sostituzione del portiere, Sara al posto di Castelli. Nel 1° tempo le squadre giocano con estrema cautela, con qualche manovra appena abbozzata. Nel secondo tempo, invece, la battaglia si è accesa impetuosa, con buoni attacchi e altrettanto buoni contro-attacchi. All’80’ Calonga manovra la palla passando a Cometti, che allunga a Rovelli, che tira rasoterra, battendo il portiere Pasini.

Genova-Silenziosa: 1-0 Disputata sul campo di Pontedecimo il 1° luglio 1934.

La formazione della Silenziosa è la stessa della partita col Torino. E’ l’incontro in cui è rifulso l’animo fierissimo della Silenziosa. Lotta equilibrata nel primo tempo, mentre nel secondo tempo il predominio è dei ragazzi di Milano. La porta genovese corre il rischio di essere violata, in successione, da Fontana, Uvezzi e Toffano. Invece è la porta della Silenziosa che viene battuta da un tiro a distanza di Magnetto che il pur bravissimo Sara para, ma non riesce a trattenere, così entra in rete e la Silenziosa soccombe ancora al Genova.

Sordoparlanti – Silenziosa 1–1 Disputata sul campo Ripamonti l’8 luglio 1934

Questa è la formazione della Silenziosa: Sara; Pontiggia, Toffano; Cellini, Fontana, Scandola; Curti, Cometti, Calongaq, Uvezzi, Rovelli. Non c’è più nulla da fare per il primato, così in questa partita ci si accontenta del pareggio.

La Silenziosa ha pure preso parte al Campionato Milano S.P. 1934-35 (con squadre di udenti), ottenendo due vittorie, due pareggi e sette sconfitte.

1935
Presidente:                Tiziano Monti (poi Emidio Pacenza)
Consiglieri:                F. Rubino, O. Zavattaro, L. Bolli, M. Pontiggia, A. Tavecchio, L. Paveri.       M. Moretti, L. Marconi

 2° Campionato italiano di calcio per sordomuti

Campo Fossati, 2 giugno: Silenziosa MI – Torino: 3-0 (2-0)

La formazione della “Silenziosa: Pasini; Toffano, Biolchi; Fontana, Soldi, Scandola; Cometti, Curti, Calonga, Mirto, Rovelli.

In seguito allo scioglimento della squadra Sordoparlanti Benefica, i migliori giocatori della stessa (Mirto, Biolchi, Soldi e Pasini) sono entrati nella Silenziosa. Il trio centrale dell’attacco, formato da Curti, Calonga e Mirto, si rivela ben affiato e con smistamento sorprendente, di cui fanno fede le tre reti segnate, due da Mirto nel 1° tempo e la terza da Curti nella ripresa.

Campo di Rivarolo, 9 giugno Genova – Silenziosa MI: 0 – 2 (0-0)

La formazione della “Silenziosa: Pasini; Toffano, Biolchi; Fontana, Soldi, Scandola; Laudra, Curti, Calonga, Mirto, Rovelli.

La Silenziosa gioca con astuzia, risparmiandosi nel 1° tempo, poi lanciandosi impetuosamente all’attacco nella ripresa, realizzando al 34’ con Mirto e al 43’ con Calonga. Bravo, come sempre, il fuoriclasse Magnetto, ma era egregiamente controllato ora da Curti, ora da Calonga o Mirto.

Campo “Michelin” di Torino 23 giugno  Torino-Silenziosa MI: 0-2 (0-1)

La formazione della “Silenziosa: Pasini; Toffano, Biolchi; Fontana, Soldi, Scandola; Cometti, Curti, Calonga, Mirto, Rovelli

La Silenziosa domina agevolmente anche la formazione del Torino. Segna nel 1°  tempo su rigore con Curti , e consolida il vantaggio nella ripresa con il goal segnato da Rovelli.

Campo Fossati, 19 luglio  Silenziosa MI-Genova: 1-2 (0-0)

La formazione della “Silenziosa: Pasini; Toffano, Biolchi; Fontana, Soldi, Scandola; Cometti, Curti, Calonga, Mirto, Rovelli

Con questa vittoria, i genovesi sono risaliti in classifica, portandosi in parità coi milanesi, per cui è necessaria una partita finale su campo neutro.

Campo di Voghera, 14 luglio Silenziosa MI- Genova: 4-0

La formazione della “Silenziosa: Pasini; Toffano, Biolchi; Fontana, Soldi, Scandola;  Laudra, Curti, Calonga, Mirto, Cometti.

La partita è superba ed emozionante. La superiorità dei milanesi si manifesta sin dall’inizio, Calonga segna al 17’ I genovesi reagivano rabbiosamente, ma senza concludere, così i milanesi tornavano ad attaccare e segnavano al 20’ e poi, nella ripresa, altrettanto combattuta, sono ancora i milanesi ad insaccare altre due volte e conquistare così il titolo di campioni d’Italia.

Titoli Italiani «Silenziosi» 1935

CALCIO  Primo titolo italiano della Silenziosi

A cura di Marco Lué

PER SAPERE DI PIU’

Silenziosa

Francesco Rubino Sport