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Santuario della Madonna del Pilastro di Gragnano Trebbiense (Piacenza)

La località del Santuario, nel comune di Gragnano Trebbiense, dista 10 km dalla città piacentina e 4 da San Nicolò a Trebbia, sulla strada provinciale per Aguzzano. Secondo un’antica tradizione, sul luogo ora sorge il Santuario, costruito nel 1300, una fanciulla sordomuta ebbe un’apparizione della Madonna, che la guarì.

La sacra Immagine, una Vergine con Bambino, è un pregevole affresco del 1526.

Fonte: Santuari mariani legati alla storia dei sordomuti nel 1971.

L’origine del santuario, detto comunemente della Madonna del Pilastro, secondo un’antica tradizione, è legata all’apparizione di Maria ad una sordomuta del luogo, miracolosamente guarita. L’evento prodigioso risale alla fine del 1300, nel momento in cui la giovanetta era in preghiera dinnanzi ad un’immagine della Vergine, dipinta su di un Pilastro, che sorgeva lungo la strada, detta “montanara”, perché collegava la pianura con le colline e la montagna, come accade ancora oggi. Il prezioso affresco quattrocentesco, che riproduce la la Madre di Dio con il Bambino, in atto di suggere il latte materno, è giunto integro sino ai nostri giorni ed è oggetto di grande devozione e venerazione popolare. All’inizio del 1600 sulla primitiva cappella detta “Cappella dell’Apparizione”, fu costruito l’attuale santuario ed il pilastro con l’immagine miracolosa fu inglobato nel presbiterio del nuovo santuario, dove si trova ancora oggi. Una lampada votiva perenne, arde davanti all’immagine miracolosa della Vergine. È stata disposta nel 1735 dal Marchese Claudio Mischi di Gragnano, devotissimo della Madonna del Pilastro. Si narra che, dovendo essere sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, il celebre Devoto proveniente da Gragnano ed in cammino verso l’ospedale, volle andare a pregare la Madonna e chiederle grazia. Entrò nel grazioso santuario gragnanese e pregò a lungo. Al termine delle suppliche rivolte alla Madre di Dio, avvertì, dentro di sé, un inspiegabile sollievo, tanto che, accortosi che la grazia della guarigione che aveva chiesto gli era stata elargita, decise di ritornare a Gragnano. In segno di riconoscenza, diede parte dei suoi beni al santuario e volle che una lampada ardesse in perpetuo dinnanzi alla miracolosa Immagine della Beata Vergine del Pilastro. La Lampada Votiva è mantenuta accesa, a turno, dalle famiglie della parrocchia e dai devoti, che amano esprimere in tal modo la loro perenne riconoscenza alla Madre di Gesù.
Fonte: marianum.it

PER SAPERE DI PIU’

Comune di Gragnano Trebbiense

Santuario Madonna del Pilastro


 

 Il Santuario della Madonna del Pilastro
di Gragnano Trebbiense, Piacenza

Santuario di Madonna del Pilastro in Gragnano Trebbiense