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La Pedagogia Speciale. Educazione dei sordomuti in Italia nel sec.XIX. Tommaso Pendola

Il libro è risultato di un accurato lavoro di ricerca nel settore della storia dell’educazione speciale e testimonia che anche in Italia, in tempi calamitosi ed agitati, il problema dei sordomuti fu non solo tenuto presente, ma dibattito e discusso da illustri studiosi del tempo: uomini religiosi e di cultura quali il Tommaseo, il Rossini, il Lambruschini e molti altri noti educatori e filantropi.
Da questo articolo lavoro appare la ricchezza dell’informazione e la sicurezza della documentazione che ci permette di ricostruire l’atmosfera culturale e, particolarmente, di quegli ambienti religiosi ed educativi in cui visse ed operò il filosofo, letterato ed educatore scolopio genovese Tommaso Pendola. Egli non si limitò a teorizzare i nuovi metodi per l’educazione speciale ma fondò, diresse ed organizzò Istituti, nei quali applicò le più innovative tecniche didattico-educative.
L’Autrice, con documenti di prima mano, ottenuti direttamente dalle fonti con accurate ricerche di archivio, trascrivendo i testi originali, documenta ampiamente quanto mancava per una ricostruzione organica dei rapporti intercorsi tra il Pendola ed il Rossini, e la scuola rosminiana su l’impegnato problema etico-sociale della rieducazione dei non abili.
Un saggio “Sulle intellettuali e morali de’ sordomuti non educati mediante speciale insegnamento” di Francesco Paoli, di primaria importanza , originale del 1860, reperito e trascritto dall’Autrice, viene ad arricchire ulteriormente, le recenti ricerche sull’educazione dei sordomuti.
La Professoressa Maria Pia Biagini Transerici, attualmente docente di Speciale presso l’Università Telematica “GugIielmo Marconi” di Roma, si è formata alla Scuola del prof. Volpicelli ed a quella del prof. Mauro Laeng, con il quale ha collaborato per circa un trentennio. Presso le università La Sapienza e Roma. Tre è stata ricercatore e docente.
Durante questo periodo ha svolto lavoro di ricerca nel settore specializzato degli Studi sulla Storia della Pedagogia speciale nel sec. XIX, dando apprezzati risultati con pubblicazioni di molteplici  inediti. La stessa ha dedicato specifiche attenzioni alla problematica della comunicazione, in particolare quella dei deficit uditivi. Si è impegnata in ricerche e studi sfociati in pubblicazioni su questioni fisiologiche e in quelle relative agli sviluppi della Pedagogia specializzata nell’età contemporanea.
E’ stata per circa un decennio Direttore di ricerca press il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ha diretto per altrettanto tempo “Corsi di Cultura Magistrale” del Ministero della Pubblica Istruzione ed è docente, per le discipline di pedagogia speciale, nei corsi Polivalenti. Presso l’università di Tor Vergata è stata Direttore per i Corsi Polivalenti per gli ipododati.
Ha scritto per le riviste: “I problemi della pedagogia”; “Vita e Pensiero”; “Effeta”; “L’educazione dei Sordi”; “Associazione Italiana Educatori dei Sordi”.
Ha collaborato al volume “I Contemporanei” della Collana i Classici della Pedagogia (ed. Giunti); è autrice di un congruo numero di voci attinenti alla Storia della Pedagogia Generale e ai Sistemi educativi didattici della Pedagogia Speciale nella Enciclopedia Pedagogica, diretta da Mauro Laeng, voll. I-VII, (Brescia, 1959-2003). Ha pubblicato tra l’altro: La conoscenza negli ipododati; Antonio Rossini e la scuola elementare (con appendice di inediti); Un saggio di Francesco Paoli sulle condizioni intellettuali e morali dei sordomuti non educati mediante speciale insegnamento (manoscritto del 1860); L’educazione e le nuove tecnologie; Dai manoscritti di Ruggero Borghi “il dialogo sulle idee”, ricostruzione critica del testo; Educazione alla Comunicazione; Integrazione e persona; Note critiche a “Le stresiane” del Bongi; Antonio Rossini e l’educazione dei sordi, Cantagalli, Siena, 2002; La formazione personalizzata, Cantagalli, Siena, 2003.

Copertina di Maria Pia Biagini jr.
La figura rappresenta il Prigione detto Atlante di Michelangelo Buonarrotti, Galleria dell’Accademia, Firenze. rc048 (2004)

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Tommaso Pendola