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Laboratorio Zero (Newsletter della Storia dei Sordi n.159 dell’11 gennaio 2007)

La compagnia teatrale denominata “Laboratorio ZERO” ha iniziato l’attività dello spettacolo dei Sordi nel lontano 1977 per opera di Luigia Rosato e Luisella Zuccotti in seno al Circolo ENS di Roma con la prima rappresentazione «La Mandragola», la storia dei sordi lo ricorda. Di recente, il laboratorio Zero in occasione dei suoi primi trent’anni di attività, ha aperto il suo nuovo sito e la sua storia é riportata al seguente:
«La storia di questa compagnia teatrale inizia nel 1976, grazie all’intraprendenza di Ginetta Rosato che, insieme ad un piccolo gruppo di amici, varca la soglia del mondo artistico. Nasce così il Teatro dei Sordi di Roma che nel 1977, presenta una commedia di Federico Garcia Lorca “La Casa di Bernarda Alba”. Il lavoro ottiene un grande successo, tanto che viene replicato l’anno successivo, ma dal 1979 al 1983 c’è una sospensione nell’attività della Compagnia.
La ripresa dei lavori avviene con la messa in scena vari spettacoli tra cui la favola di Roberto De Simone “ La Gatta Cenerentola ”.
Nel 1986, la compagnia adotta un nuovo nome “Laboratorio Zero”, con cui presenta, nel 1987, “C’era una volta, Rugantino…”, una commedia tipica romana presentata al teatro Colosseo e replicata l’anno successivo al Teatro Brancaccio di Roma.
Laboratorio Zero partecipa al “The Deaf Way” a Washington D.C. nel 1989.
Dopo varie collaborazioni con persone udenti, nel 1990 Ginetta Rosato decide di lavorare da sola come regista, portando in scena “Carmen” di Bizet, che viene replicata più volte negli anni successivi.
Nel 1993 la compagnia decide di dedicarsi completamente al genere teatrale della commedia. Porta così in scena “L’Hotel del Libero Scambio” una commedia di George Feydeau presentata al Teatro Vascello e replicata in seguito in varie città italiane.
Nel 1996 vengono preparati altri due lavori: “Centocinquanta, la gallina canta” e “Il ciambellone” di Achille Campanile.
Partecipa al 1° Festival del Sordo (1997) a Trieste con la commedia di George Feydeau “La dama di Chèz Maxim” che aveva già presentato con successo al teatro Vittoria di Roma.
In vista del 2° Festival del Sordo (1999) a Palermo si prepara “Servizio completo” di Derek Benfield.
Continua a proporre altri spettacoli “Il cilindro” di Eduardo De Filippo che vincerà il 1° premio “Commedia” al 4°Festival del Sordo a Firenze (2003).
Nel 2005 per la prima volta mette in scena un giallo di Agatha Christie “Trappola per topi” »
Per navigare al sito della compagnia teatrale “Laboratorio Zero” di Roma (Via Nomentana 56) cliccando qui.

nw159 (2007)


 Newsletter della Storia dei Sordi n.159 dell’11 gennaio 2007