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Padri Scolopi 1557-2017

Nella storia dei Sordi i Padri Scolopi si occupavano, fra l’altro, dell’educazione e dell’istruzione dei Sordomuti nell’ottocento e nel novecento presso le seguenti storiche istituzioni: Genova (Fondazione Padre Ottavio Assarotti), Livorno (Stabilimento dei Sordomuti), Pisa (Regio Istituto dei Sordomuti), Siena (Istituto Tommaso Pendola), Chiavari (Genova) Istituto Giovan Battista Assarotti ed Imperia (Istituto Giovan Battista De Negri). Quindi ricorda perennemente l’opera dei Padri Scolopi a favore dei Sordi nella scuola ed anche nella vita cristiana.

Chi sono gli Scolopi?
Siamo un Ordine Religioso clericale fondato nel secolo XVII da S. Giuseppe Calasanzio (1557-1648) e dedito all’apostolato dell’educazione dei fanciulli e giovani, preferibilmente poveri, ai quali ci consacriamo con un quarto voto speciale.
S. Giuseppe Calasanzio, dichiarato nel 1948 dal Papa Pio XII “Patrono Universale di tutte le scuole popolari cristiane del mondo”, ha la gloria di avere aperto nel 1597 “la prima scuola pubblica popolare gratuita d’Europa” (Von Pastor). Proclamò il diritto all’educazione di tutti i fanciulli e lottò per esso, e per questo fu perseguitato. Ma nello stesso tempo ebbe un esito straordinario, giacché rispondeva pienamente alle sfide e aspettative del suo tempo.

Nel 1617 fu fondata la Congregazione Paolina dei Chierici Regolari Poveri della Madre di Dio delle Scuole Pie (il nome “paolina” viene dal Papa Paolo V che l’approvò), elevata poi da Gregorio XV ad Ordine Religioso nel 1621 col nome attuale. Presto si estese in Italia ed in Europa centrale.
Attualmente è presente in 4 continenti (Europa, Asia, Africa e America) e 32 nazioni. Siamo 1421 religiosi.

Fondatore San Giuseppe Calasanzio, il fondatore della prima scuola pubblica cristiana e dell’Ordine degli Scolopi, nacque in Spagna nel 1557. Nove anni dopo essere stato ordinato sacerdote, partì verso Roma, dove si commosse per la miseria della gioventù nel quartiere più povero della città. Ascoltò la voce del Signore, che gli disse: “Giuseppe, datti ai poveri. Insegna a questi bambini e bada ad essi.” Calasanzio, sentendo compassione per i bambini poveri ed abbandonati che vivevano a Roma, fondò nella Chiesa di Santa Dorotea la “prima scuola pubblica e gratuita dell’Europa”. Il suo scopo educativo rimase riassunto nel suo lemma di “pietà e lettere” che può tradursi per “fede e cultura”. Alla sua opera diede il nome di “Scuole Pie.”
Il centro delle sue idee educative fu il rispetto per la personalità di ogni bambino e il vedere in essi l’immagine di Cristo. Per mezzo delle sue Scuole Pie, tentò di servire le necessità fisiche e spirituali dei giovani a suo carico. Calasanzio fu amico di Galileo, il grande scienziato, e diede grande importanza alle scienze e alla matematica, come all’umanistica, nell’educazione della gioventù. Per continuare il suo lavoro educativo fondò l’Ordine delle Scuole Pie, un Ordine religioso i cui membri, conosciuti come gli scolopi, professano quattro voti religiosi solenni: povertà, castità, obbedienza, e dedizione all’educazione della gioventù. Il sogno e desiderio di San Giuseppe Calasanzio di educare tutti i bambini, le sue scuole per i poveri, il suo appoggio alla scienza di Galileo, e la sua vita di santità al servizio dei bambini e dei giovani, gli guadagnarono l’opposizione di molti nelle classi dirigenti della società e nella gerarchia ecclesiastica. Ma Calasanzio mostrò una pazienza esemplare di fronte ai problemi.
Morì a Roma il 25 di agosto del 1648. Convinto che il suo ordine ed il suo sogno non sarebbero cessati. E così fu, perché fu dichiarato santo nel 1767, ed il Papa Pio XII lo dichiarò nel 1948 “celestiale patrono di tutte le scuole popolari cristiane”. Recentemente, Papa Giovanni Paolo II affermò che San Giuseppe Calasanzio prese per modello Cristo e cercò di trasmettere ai giovani, oltre alla scienza profana la saggezza del Vangelo, insegnando loro a captare l’azione amorosa di Dio.
La Chiesa celebra la sua festa il giorno 25 di agosto.

Fonte: Sito ufficiale dei Padri Scolopi

“Chi non ha spirito per insegnare ai poveri, non ha la vocazione del nostro Istituto”. Anno 1630, (n. 1420)

Padri Scolopi

Padri Scolopi di oggi
I Religiosi che seguono lo stile di S.Giuseppe Calasanzio(1557-1648) si chiamano Scolopi (Scholae Piae) nei paesi di lingua neolatina, mentre si chiamano Piaristi in quelli di lingua tedesca e slava.
Attualmente gli Scolopi, sacerdoti e fratelli, che svolgono la loro missione in 32 stati dell’Europa, dell’Asia, dell’Africa e delle Americhe, sono 1600. I centri in cui essi operano sono 200.
La loro opera di religiosi-sacerdoti-educatori è rivolta sopratutto a favore dei giovani attraverso l’insegnamento nella scuola, la catechesi, l’animazione dei gruppi e dei centri giovanili, le missioni, i centri educativi e di assistenza, le parrocchie.

LO SCOLOPIO E’…

Sacerdote: Ministro della Parola e dei Sacramenti nella Chiesa
Religioso: testimone dell’eterno nella storia, si consacra al servizio del Regno di Dio.
Educatore: con un voto particolare si impegna a operare per la promozione umana e cristiana dei giovani.

…IL PRETE DEI GIOVANI.


 

Da vedere i seguenti istituti dei Sordomuti che si occupavano dei Padri Scolopi:
Genova (Istituto Nazionale dei Sordomuti)
Livorno (Stabilimento dei Sordomuti)
Pisa (Regio Istituto dei Sordomuti)
Siena (Istituto Tommaso Pendola)
Chiavari (Istituto G.B. Assarotti)
Imperia (Istituto G.B. De Negri)

Franco Zatini – nw224

Storia dei sordi


 

Newsletter della Storia dei Sordi n.224 del 12 aprile 2007

«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it
“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini