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In ricordo di Oberto Ores. Presidente Centro Anziani ENS di Firenze

In ricordo di Oberto Ores.  Presidente Centro Anziani ENS di Firenze

Martedì  18 settembre 2012 si è effettuato per dare l’estremo saluto a Oberto Ores, deceduto due giorni prima, il 16 settembre, all’età di 83 anni. Le esequie sono state officiate nella parrocchia di San Bartolomeo in Tuto a Scandici (Firenze), dove Oberto abitava, con una folta partecipazione di quanti, sia sordi e sia udenti, lo avevano conosciuto, stimato e ammirato, nella città di Scandicci e nella comunità dei sordi fiorentini e di tutta la provincia.

Nato ad Alba (Cuneo) nel 1929, Oberto divenne completamente sordo in seguito a un’accidentale caduta, con trauma cervicale, quand’era piccolo, per cui fu poi accolto, per l’istruzione scolastica elementare, dalle suore “Giuseppine” dell’istituto dei Sordi di Cuneo. Il bambino frequentò con molto buon profitto la scuola, proseguendo poi l’istruzione media e superiore fino al liceo, dove non poté diplomarsi per diverse ragioni famigliari, fra cui avere numerosi fratelli e sorelle e la madre, vedova, si era trasferita a Firenze per aver trovato colà un impiego in sartoria.

A causa della guerra e dei disastrosi bombardamenti del 1944 su Firenze, la famiglia si trovò ancor più in difficoltà e decise di emigrare in Argentina, e colà il giovane Oberto fu assunto come sarto in un atelier che si trovava nella strada principale di Buenos Aires, e dove egli rimase a lavorare per venti anni.

Per l’incontenibile nostalgia per la patria lontana, espressa da sua madre ormai anziana, Ores dovette seguirla e ritornare nuovamente a Firenze negli anni ’60, e nel capoluogo toscano riprese il suo vecchio mestiere, come capo di sartoria in un noto emporio di Firenze.

A quel tempo, egli ebbe il “primo contatto “ con il mondo dei sordi fiorentini e ben presto, per la sua competenza, fu nominato segretario dell associazione dei sordi, e fu costì che egli incontrò la sua anima gemella, si sposò e la coppia ha avuto un figlio, che poi si è sposato rendendoli nonni.

Tale periodo  iscrisse la Sezione Provinciale Ens Firenze e  poi, per la sua attitudine, fu eletto,  per la prima volta, il consigliere di detta sezione nel 1969 per quattro anni  considerando che uno dei fautori nell’unità dei sordi così finì la lunga storia, specialmente la città di Firenze, che fu stata la complessità della sofferta divisione fra i sordi.

Successivamente si riprese la candidatura e che fu poi rieletto nel 1986 per altri tre mandati fino al 1996. Fu stato delegato ai congressi ENS.

Grazie alla Legge sul collocamento obbligatorio al lavoro, voluta a suo tempo dall’ENS, egli poté migliorare la sua condizione professionale, divenendo impiegato all’Ufficio del personale di ENEL, con una qualifica di alta responsabilità ed è stato molto ammirato dai colleghi.

Uomo sportivo, egli era appassionato di corsa podistica e collaborò anche alle gare agonistiche, sia con i sordi dell’Unione Sportiva ENS, sia anche con la Società Sportiva di udenti, “L’Affrico”, dov’era tesserato, e con cui aveva organizzato una ”maratona” per sordi e udenti nella città di Firenze, per favorire l’integrazione e la conoscenza sulla vita dei sordi.  A casa sua, sono ben conservati i numerosi trofei di podismo e le attestazioni di partecipazione di tali eventi, con foto-ricordo con i podisti. Partecipò pure alla nota Maratona internazionale di New York e in altre località in Italia e all’estero.

Durante la presidenza provinciale di Gastone Parrini  l’ENS Firenze, nel 1990 nominò Ores responsabile del Centro Anziani, ufficializzato nel 1994, che ha preso il posto dalla ex-Cassa Mutua ENS–IPAS (Ente Nazionale Sordi – Istituto Previdenza Assistenza Sordi) a sua volta succeduto alla antica associazione “Società di Mutuo Soccorso “Francesco Mangioni” fra i sordomuti” risalente al 1919. Oberto Ores è stato Presidente, con ripetute conferme, ogni due anni fino al momento della sua dipartita e vanno riconosciute a lui le molteplici iniziative a favore degli anziani, quali gli incontri sociali periodici, l’aggiornamento delle informazioni di vario genere, le visite domiciliari ai sordi impossibilitati a frequentare la sede sociale, gli eventi tradizionali (San Francesco di Sales, Natale e Pasqua), e ha organizzato due cerimonie straordinarie nel 1999 e nel 2009, per l’80° e il 90° di fondazione, con molta affluenza degli anziani sordi fiorentini, convenuti con gioia e gratitudine alla loro festa.

Ores sarà ricordato sempre come una persona altruista e di alto valore sociale, con un suo particolare carattere un po’ burbero, ma dotato di tanta generosità, disposto ad aiutare i sordi bisognosi per che si rivolgevano a lui.

Ores, per la sua dote di disponibilità, era stato chiamato anche a Roma dalla Presidente Nazionale ENS, Ida Collu, per la sistemazione degli archivi e dei documenti dell’Ente e, nel 2001, il Consiglio Direttivo ENS aveva nominato Ores al ruolo di Commissario Straordinario presso la Sezione ENS di Arezzo, e a quell’incarico delicato Ores ha adempiuto con grande senso di responsabilità fino all’elezione del Consiglio Provinciale. Egli ha poi collaborato con la Redazione della rivista “Parole e Segni”, con suoi articoli pubblicati nella rivista dell’ENS, e varie lettere pubblicate nella redazione de La Nazione, e due opere librarie della Storia ENS di Firenze e quella di Arezzo.

Per i suoi particolari meriti il Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano gli ha conferito, il 2 giugno 2006, l’onorificenza “Ufficiale” al merito della Repubblica, un titolo che è stato per lui un titolo di vero onore.

La sua ultima soddisfazione è stata, nella primavera di quest’anno 2012, ricevere la pergamena e la medaglia di “Fedeltà all’ENS” conferitagli dal presidente provinciale della Sezione, Renato Aglini, anche per la sua instancabile collaborazione all’ENS fiorentino.

nw137 – 19 settembre 2012

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“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini