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1954 – Istituto Professionale di Stato per l’industria e l’artigianato per sordi «P.Tommaso Pendola» di Padova

L’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato per Sordi «Tommaso Pendola» IPSIA (già Istituto Professionale Maschile e Scuola di Odontotecnica ENS) fu a Padova che si partì con la prima scuola professionale per sordi d’Italia realizzata da Antonio Magarotto per un corso tipografico ed arte grafica come lui stesso volle per aiutare i sordomuti nel 1933 a  Riviera Paleocapa (Padova), sapendo la situazione difficile dei sordomuti usciti dagli Istituti speciali per cui molti si trovarono con scarso bagaglio culturale e privi dei mezzi. Fu il suo primo e duro lavoro verso i sordomuti con vera vocazione. Dopo la fondazione dell’Ente Nazionale sordomuti (1932) con la prima legge di riconoscimento giuridico del 1942 e riorganizzata con Legge 698/50 realizzata per opera di lui tornò poi al suo progetto di origine per il potenziamento della scuola professionale e l’istituzione della scuola di avviamento e scuola superiore di ragioneria sempre a Padova. Intanto il Comune di Padova fece dono al Comitato Promotore di un vasto terreno per la costruzione della nuova sede del complesso istituzionale per sordomuti nel 1947.
La prima pietra fu posta nel 1951 e successivamente il Comitato passò in mano dell’Ente Nazionale Sordomuti assicurando il finanziamento per il mantenimento e la gestione dell’Istituto.
Nel 1954 fu aperta provvisoriamente la sede di Via Marsala nel vecchio complesso abbastanza confortevole per gli ospiti ed attrezzato con macchinari tipografici per l’ insegnamento  dell’arte grafica (primo istituto professionale tipografico dopo Roma) con annesso il convitto mentre erano iniziati i lavori di costruzione. Gli allievi provenivano da tutte le parti d’Italia, tanti però non furono ammessi per mancanza di spazio. Foto: l’iscrizione posta sulla prima pietra dell’Istituto.
Nel 1960 si aprì il nuovo complesso in Via Cardinal Callegari n.6. Decoroso, ampio e moderno con tutti i comfort per l’accoglienza degli studenti frequentati le scuole altamente specializzate per l’insegnamento di ogni materia prevista dalla legislazione di Stato per i corsi professionali con l’integrazione dei corsi culturali e recupero scolastico. Gli allievi raddoppiarono, il dott. Antonio Magarotto fu il primo Rettore del Complesso della scuola media, media superiore e professionale per sordi di Padova. L’Istituto suddetto fu riconosciuto legalmente dallo Stato.

Nel 1960 il moderno complesso scolastico e professionale ospitò anche la scuola di odontotecnica E.N.S. per i sordi già fondata nel 1955 a Firenze sotto la direzione di Edgardo Carli dopo due anni la scuola medesima fu autorizzata legalmente con il D.P.R. 12.2.1962 pubblicato sulla G.U. 26.5.1962 n. 133.
Fu inaugurata solennemente alla presenza di Amintore Fanfani, Presidente del Consiglio dei Ministri, e delle massime autorità di Stato, del residente nazionale E.N.S. Vittorio Ieralla e del direttore Generale dell’E.N.S. dott. Cesare Magarotto (figlio del fondatore nel 1961).
Per desiderio del Rettore Antonio Magarotto l’Istituto fu intitolato a Tommaso Pendola per rendere omaggio al grande educatore dei sordomuti e fu confermato con il decreto del Provveditore agli studi di Padova dopo 22 anni nel 1984.
Dopo anni di tranquilla attività culturale scolastica e professionale si  cominciò ad attraversare nuove difficoltà burocratiche di Stato in quanto per la trasformazione da Ente pubblico ad Ente morale e privato nonché il passaggio allo Stato di tutte le istituzioni gestite dall’ENS con la legge 21.10.1978, n. 641 (art. 1- octcies)  pubblicata sulla G.U. 24.10.1978 n. 298.
Il complesso della Scuola superiore fu diviso in varie parti di competenza e di gestione e rispettivi loro responsabili: la scuola media superiore all’Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri per sordomuti «Antonio Magarotto»: la scuola media alla scuola media statale l’Istituto Professionale E.N.S. all’Istituto professionale di Stato per l’Industria e l’artigianato per sordomuti «Tommaso Pendola» di Padova con i corsi di cultura ed arte odontotecnica nel medesimo Istituto con D.P.R. 19.3.1979 n. 978, nonché alla direzione del Convitto dei sordomuti in conformità della legge 1148 del 1981.
Dal 1984 si è aperta anche la classe mista con gli udenti su autorizzazione del Ministero della Pubblica Istruzione e dall’anno scolastico 1990/91 e istituito nuovo corso per non udenti di operatore chimico e biologico.
L’Istituto professionale di Padova è uno dei pochi istituti sopravvissuti dopo la statizzazione degli Istituti E.N.S. Il suo funzionamento è molto elevato e pratico come tutte le Scuole professionali dello Stato. Gli studenti sordi partecipano dignitosamente ai lavori del Consiglio di Istituto. Attualmente è uno dei migliori per organizzazione sociale, culturale, scolastica e professionale altamente qualificato professionalmente per serietà di impegno per la realizzazione della migliore formazione della persona del sordo di oggi.
La sede ha in dotazione gli strumenti più moderni nel campo della videocomunicazione (audiovisivi, grafo, sottotitolazione,videoregistrazione, videoteca, ecc…)
L’Istituto continua la sua attività con allievi provenienti da ogni parte d’Italia perché non c’è altra alternativa e questo nel nostro paese.
Il metodo di comunicazione usato dagli insegnanti è quello totale. La comunicazione orale è integrata da quella gestuale digitale e dello labiolettura. Questa sistema è applicato anche negli Istituti Professionale gestiti dall’ENS e poi dallo Stato.

SCUOLA PROFESSIONALE ODONTOTECNICA DI FIRENZE
Nel 1955 fu aperta in via sperimentale la scuola professionale ENS per il corso di odontotecnica sotto la direzione di Edgardo Carli nella sede di Viale Gramsci 61 e dopo tre anni il corso fu stabili definitivamente mentre il convitto fu annesso all’Istituto Nazionale Sordomuti di Viale Gramsci 10. Successivamente la Sede Centrale dispose il trasferimento di tale corso a Padova per dare unità alle scuole professionale e collegamenti alle scuole culturali ed al convitto. A  Firenze infatti la struttura era inadatta per la scuola altamente qualificata. Quindi dopo la costruzione del complesso di Padova l’Istituto Professionale ENS di Firenze si trasferì a Padova nel 1960 e cessò la direzione di Carli Edgardo.

IL CONVITTO STATALE «ANTONIO MAGAROTTO»
L’attività convittuale per sordi fu annessa la complesso della scuola media, superiore e professionale di Padova della costituzione (1954) e poi fu statizzato nel 1978 con tutta la sua competenza gestita direttamente dal Ministero della pubblica Istruzione al pari degli altri convitti nazionali con il regolamento previsto dal D.P.R. n. 2009 del 1925 di cui il Capo Convitto fa parte della nomina della stesso Ministero. Il Convitto in autonomia giuridica ed amministrativa con D.P.R. n. 1148 del 1961, è ospitale per gli studenti che sono lontani dalla abitazione per la loro necessaria prosecuzione degli studi e nella stessa sede è istituito un settore molto importante per la rieducazione logopedista e correzione dei difetti verbali degli studenti provenienti dalle classe speciali e normali maleistruiti con il supporto dei terapisti della riabilitazione e disposizione dell’USL di Padova ed altre attività dopo scuola per il mantenimento culturale. Per la sezione maschile il Convitto ha sede in Via Cardinal Callegari e per la sezione femminile presso le suore del Sacro Cuore a Cadoneghe a 3 Km da Padova.

ANTONIO MAGAROTTO
Nato a Pojana Maggiore (Vicenza) il 30 giugno 1891, nella prima infanzia si trasferì a Padova con i genitori.
A quattro anni divenne sordo per meningite e per questo frequentò l’Istituto Pendola di Siena sotto la direzione di P. Vittorio Banchi. Oltre istruzione imparò il mestiere di tipografo.
Il giovane Magarotto cominciò a dedicarsi alla attività associative con le altre associazioni locali sparse in tutta Italia e per cercare di condurre all’unità le associazioni tra sordi per renderle più forti organizzò il primo Raduno Nazionale nel 1932 fondando successivamente l’Ente Nazionale Sordomuti con legge 1942 e riorganizzato con legge 1950.
Durante i lavori congressuali promise di aprire le scuole professionali ENS e le scuole superiore nonostante i contrasti delle Istituzione storiche per i sordi perché erano convinti dell’impossibilità dei sordomuti di raggiungere il suo traguardo di partenza ma lui supero tutto con l’aiuto dei figli Cesare, Dionisio e Mario.
Nel 1933 aprì la prima scuola tipografica per sordomuti nella sua casa e poi a Roma ed una serie di scuole professionali in Italia dopo aver organizzato l’Ente Nazionale Sordomuti.
Nel 1946 presiedette il comitato promotore la fondazione dell’Istituto professionale, media e superiore per sordomuti di Padova, successivamente il Comitato passò E.N.S. nel 1952.
Fu il primo rettore del complesso per sordi nel 1955 ed il primo direttore dell’Istituto Professionale ENS di Roma. Foto del busto di Antonio Magarotto presso l’Istituto di Via Cardinal Callegari.
Laureato in Scienze umanistiche «honoris causa» dell’università dei sordi Gallaudet College di Washington.
Alla morte improvvisa di Magarotto l’Istituto di Padova e tutte le istituzioni centrali e periferiche dell’ENS furono colpite gravemente (10.6.1966).
La sua salma fu sepolta nella cappella del medesimo istituto per il suo desiderio di stare con i suoi amati allievi sordi.
In vita Magarotto era di aspetto molto bonario, sempre sorridente ed aperto a tutti per qualsiasi dialogo ed il suo intervento era sempre vibrante per la difesa dei diritti dei sordi nella società. Tutti gli anniversari riportano sempre il ricordo del commiato di Magarotto.

“…Sono stato sollecitato tante volte, da tanti e tanti amici, di scrivere qualcosa sulla mia vita. Umile vita di lavoro, rivolta ad un solo fine: quello di fare qualcosa per i miei fratelli di silenzio. Sento il dovere di vivere per loro. Ho fatto e faccio quello che posso, con l’entusiasmo di chi crede in una causa santa e per essa combatte…” Antonio Magarotto

NOTE IN EVIDENZIA E RIEPILOGATIVE
1946 – Il dott. A. Magarotto ideò la realizzazione del complesso scolastico per le scuole di avviamento, le scuole professionale e medie superiori per i sordi.
1949 –  Il Comune di Padova donò il terreno al Comitato promotore per la costruzione dell’Istituto per sordi.
1951 –  Posta la prima pietra.
1952 –  Passaggio del Comitato promotore all’Ente Nazionale Sordomuti.
1954 –  Apertura della sede provvisoria in Via Marsala per l’Istituto professionale tipografico.
1960 – Trasferimento della scuola di avviamento, professionale e media superiore all’unica sede del nuovo complesso di Via Cardinal Callegari;
1960 – L’Istituto di Padova fu riconosciuto dallo Stato;
1960 – Trasferimento da Firenze della scuola di odontotecnica per sordi fondata nel 1955 da Edgardo Carli;
1962 – Con D.P.R. 12 febbraio 1962 (G.U. 26 maggio 1962, n.133) riconoscimento legale della scuola di odontotecnica annessa all’Istituto Professionale di Stato;
1966 – Morte del Rettore e fondatore dott. Antonio Magarotto;
1978 – Statizzazione del complesso scolastico di Padova gestito dell’ENS e la divisione delle competenze in quattro parti: Scuola media statale; Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri; Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato (Corso arte grafica ed odontotecnica); Convitto Statale A.Magarotto.
1979 – La scuola di odontotecnica è trasformata in «Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato per i sordomuti» D.P.R. 978 del 19.3.1979;
1981 – Il Convitto Nazionale «Antonio Magarotto» è in autonoma giuridica ed amministrativa con il DPR n.1148 del 1981;
1984 – Autorizzazione del Provveditorato agli Studi di Padova di intitolazione ufficiale dell’IPSIA per sordi di Padova a “Tommaso Pendola” nonostante la denominazione fosse già messa fino da quando era in vita il dott. Antonio Magarotto nel 1964;
1985 – Attuazione delle classi miste tra alunni sodi ed udenti con vantaggi per i non udenti nell’integrazione di varia natura;

DIREZIONE
1. Antonio Magarotto (Il Rettore) dal 1955 al 1966
2. Dionisio Magarotto (Il direttore) dal 1966 al 1978
3. Tullio Marzari (Il Preside) dal 1978

LE ALTRE ISTITUZIONI DELLO STESSO COLLECAMENTO DI ORGANIZZAZIONE
(da vedere questo elenco in consultazione ad altre pagine}
— Ente Nazionale Sordomuti Sede Centrate di Roma
— Istituto Prnfessiona1e Femminile e Maschile di Roma (1951)
— Istituto Professionale Femminile di Bologna (1953)
— Istituto Professionale Femminile e Maschile di Milano (1954)
— Istituto Professionale Maschile di Torino (1954)
— Istituto Professionale di Stato di Padova (1954)
— Istituto Professionale di Stato di Trieste (1954)
— Istituto Professionale Femminile di Cagliari  (1955)
— Istituto Professionale Maschile di Palermo (1955)
— Scuola Media e Superiore di Padova (1955)
— Istituto Professionale Maschile di Ancona (1956)
— Istituto Professionale Femminile e Maschile di Reggio C. (1958)
— Istituto “Donnino” di Viqnale (Novara)
— Scuola Media per sordi da Roma (1968)
— Istituto E.N.S. per sordi di Gallina di Reqgio Calabria (1969)
— Istituto ENS per sordi di Marsala—Trapani  (1970)

Franco Zatini – is083 (1990)

Collegamento dello stesso riferimento (da consultare altre pagine)

Ente Nazionale Sordomuti Sede Centrate di Roma
Istituto Professionale Femminile e Maschile ENS di Roma (1951)
Istituto Professionale Femminile ENS di Bologna (1953)
Istituto Professionale Femminile e Maschile ENS di Milano (1954)
Istituto Professionale Maschile ENS di Torino (1954)
Istituto Professionale di Stato “T.Pendola” di Padova (1954)
Istituto Professionale Femminile e Maschile ENS di Trieste (1954)
Istituto Professionale Femminile ENS di Cagliari  (1955)
Istituto Professionale Maschile ENS di Palermo (1955)
Scuola Media e Superiore “A.Magarotto” di Padova (1955)
– Scuola Professionale Maschile Ens di Ancona (1958)
Istituto Professionale Femminile e Maschile ENS di Reggio Calabria (1958)
Istituto “Donnino” di Vignale (Novara)
Scuola Media ENS per sordi di Roma (1968)
Istituto ENS per sordi di Gallina in Reggio Calabria (1969)
Istituto ENS per sordi di Marsala – Trapani  (1966)

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«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
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“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini