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1954 – Istituto Professionale di Stato per l’industria e l’artigianato Antonio Magarotto in Torino (già Istituto Professionale ENS)

Il Piemonte era uno dei primi punti della lotta per l’ottenimento dallo Stato dell’istruzione professionale per i Sordi per la loro futura sistemazione lavorativa dopo Padova e Roma. Il Cav. Giuseppe Granaglia fu l’ideatore dell’istruzione professionale dei sordi attraverso i suoi interventi nei vari convegni nel mondo dei sordi a partire dal 1920 a Genova. Dopo la riorganizzazione legislativa dell’ENS (Ente Nazionale Sordomuti) con la legge 698/50 la Sede Centrale deliberò di aprire una scuola professionale maschile di meccanica con annesso convitto dopo aver ottenuto il terreno donato dal Comune di Torino nel 1949 nei pressi di Via Arnaldo da Brescia ed iniziò i lavori di costruzione a spese dell’ENS alla nuova sede con il numero civico 53.
Nell’ottobre 1954 fu aperto la scuola professionale sotto la prima direzione del benemerito Cav. Granaglia e il suo funzionamento fu assicurato dal finanziamento dello Stato con la Legge n.51 del 1953: i primi allievi furono pochi, poi via via aumentarono le richieste di ammissioni all’unico corso professionale di meccanica dato che l’Italia era sprovvista del medesimo corso.
Con  D.P.R. n. 1996 del 22 giugno 1960 lo Stato riconobbe legalmente l’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’artigianato per i sordomuti di Roma, gestito dall’ENS, con il corso di tipografia, grafica, foto incisione ed elettrotecnica mentre a Torino divenne la succursale del suddetto Istituto per la scuola di meccanica che fu legalizzata a tutti gli effetti in materia professionale.
Negli anni successivi l’attività venne stimolata con importanza per l’istruzione con aggiornamento educativo e scolastico agli allievi provenienti dagli Istituti di origine incompleti nella propria preparazione culturale. Nell’evoluzione politica italiana sugli “Enti pubblici” la gestione dell’ENS sulle scuole specializzate passò allo Stato con la legge n. 641 del 21 ottobre 1978. La sede succursale di Torino dell’Istituto Professionale venne statizzata ed il relativo patrimonio del complesso fu assegnato al Comune di appartenenza. Gli allievi frequentanti rimasero e continuarono a seguire il corso programmato del Ministero della Pubblica Istruzione.
Dal 1981 è attivato un nuovo indirizzo professionale per addetti alla contabilità aziendale e corso biennale (post qualifica) per tecnici dell’industria ed altro corso del settore amministrativo commerciale. Gli iscritti vengono ammessi solo se in possesso della scuola media inferiore. L’attività educativa conserva la vitalità, nonostante l’attuazione dell’inserimento nelle scuole normodotate di questo settore e dei nuovi programmi corsi professionali specializzati che non esistono in altre scuole in Italia. Il metodo di comunicazioni usato dagli insegnati è quello totale. La comunicazione orale è integrata da quella gestuale, digitale e dalla labiolettura.
Questo sistema è applicato anche negli Istituti Professionali gestiti dall’ENS e poi dallo Stato.
Convitto Nazionale per i Sordi
Prima della statizzazione degli Istituti ENS funzionò il convitto annesso al medesimo Istituto di Torino con l’unica direzione, dopo la nuova gestione divenne a due direzioni di cui una della scuola professionale di Stato per l’Industria e l’artigianato con la legge 648/78 e l’altra con il D.P.R. 31.10.1981, n.1148 per cui il Rettore del Convito è il  Prof. Augusto Munaron (1981). La sede unica dello stesso complesso è in Via Arnaldo da Brescia n. 53, Torino.


Il Convitto Nazionale dei Sordi – Via Arnaldo da Brescia 53 – Torino

Note evidenza e riepilogative
1949 – La donazione da parte del Comune di Torino all’ENS il terreno destinato ai Sordi;
1952 – Lavori di costruzione della scuola professionale;
1954 – Apertura ufficiale dell’Istituto con annesso convitto;
1960 – Riconosciuto legale dello Stato in materia professionale dell’Industria e dell’Artigianato con D.P.R. n.1996/60. La scuola professionale di meccanica venne coordinata dall’Istituto Professionale ENS di Roma;
1978 – Statizzazione dell’Istituto ENS di Torino;
1981 – Istituzione del corso triennale di qualifica per addetti alla contabilità aziendale e corso biennale per tecnici dell’Industria e corso del settore amministrativo commerciale.
Direttori
Cav. Giuseppe Granaglia dal 1954 al 1960
Prof. Gino Zorzo  dal 1960 al 1963
Prof. Augusto Munaron dal 1981 al (….)

Le altre Istituzioni dello stesso collegamento di organizzazione (da vedere questo elenco in consultazione ad altre pagine)
– Scuola Media e Superiore ENS di Padova;
– Scuola Media e Professionale ENS di Roma;
– Istituto “Donnino” di Novara;
– Istituto ENS per i sordi di Gallina (RC) e di Marsala (TP).

Fonte: Storia delle Fondazioni dei Complessi scolastici per i non udenti pp. 315/316 – Franco Zatini – is081 (1991)


L’attuale Convitto Statale per Sordi di Torino funziona a tutti gli effetti come segue:
Il Convitto è una struttura residenziale e semiresidenziale che accoglie giovani sordi e sorde. I ragazzi che frequentano il Convitto si possono iscrivere a tutte le scuole presenti sul territorio.
Corsi post-diploma e post-qualifica Il Convitto offre ai giovani che abbiano conseguito il diploma secondario, la possibilità di proseguire gli studi corsi post-diploma e post qualifica, nonché i seguenti servizi: mensa, pernottamento, doposcuola, lavoratori, attività  ricreativa e sportive.
In particolare della “Doposcuola”: gli allievi, divisi in piccoli gruppi, volgono i compiti e studiano le lezioni assegnate con l’assistenza di due o tre educatori. Corsi di recupero individualizzati: in caso di necessità sono previsti anche al di fuori delle ore di scuola.
L’attività laboratoriali: Informatica, disegno e attività manuali.
L’attività ricreative e sportive: uscite serali, cineforum, viaggi istruzioni, calcio, nuoto e palestra. Le rette sono a carico degli Enti locali (ASL, Province, Comuni, Consorzi socio-assistenziali).

Servizi specifici del Convitto:
Il servizio psicologico è stato istituito per affrontare e risolvere i problemi legai all’età adolescenziale degli allievi, a quelli derivanti dalle dinamiche che si instaurano in una comunità, ai possibili conflitti genitori-figli-educatori. E’ attivato anche un servizio psico-pedagogico per ottimizzare i risultati scolastici. Il suddetto convitto è convenzionato con un medico del Servizio Sanitario Nazionale ed ha un proprio presidio infermieristico per le cure di ordinaria amministrazione. E’ stata stipulata una convenzione con l’Unità Operativa della Foniatria e Audiologia dell’Università di Torino alla fine di ricevere servizi quali visite audiologiche, esami audiometici e protesici, consulenza della voce.
Inoltre é il  servizio logopedico per il mantenimento ed il rafforzamento delle capacità articolarie, del patrimonio lessicale e delle competenze linguistiche il tutto finalizzato a migliorare la comunicazione e la socializzazione.
Informazioni: Segreteria del convitto – Via Arnaldo da Brescia, n.53 – Fax. 011 304.04.52 oppure email. Da consultare il proprio sito del Convitto cliccando qui.  (agg. 2007)

Collegamento dello stesso riferimento (da consultare altre pagine)

Ente Nazionale Sordomuti Sede Centrate di Roma
Istituto Professionale Femminile e Maschile ENS di Roma (1951)
Istituto Professionale Femminile ENS di Bologna (1953)
Istituto Professionale Femminile e Maschile ENS di Milano (1954)
Istituto Professionale Maschile ENS di Torino (1954)
Istituto Professionale di Stato “T.Pendola” di Padova (1954)
Istituto Professionale Femminile e Maschile ENS di Trieste (1954)
Istituto Professionale Femminile ENS di Cagliari  (1955)
Istituto Professionale Maschile ENS di Palermo (1955)
Scuola Media e Superiore “A.Magarotto” di Padova (1955)
– Scuola Professionale Maschile Ens di Ancona (1958)
Istituto Professionale Femminile e Maschile ENS di Reggio Calabria (1958)
Istituto “Donnino” di Vignale (Novara)
Scuola Media ENS per sordi di Roma (1968)
Istituto ENS per sordi di Gallina in Reggio Calabria (1969)
Istituto ENS per sordi di Marsala – Trapani  (1966)

Storia dei Sordi d'Italia


 

STORIA DEI SORDI: ISTITUZIONI

 «La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it
“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini